Assoluti, Pellegrini in finale dei 200 con il miglior crono. Martinenghi da record

Venerdì 2 Aprile 2021 di Piero Mei
Assoluti, Pellegrini in finale dei 200 con il miglior crono. Martinenghi da record

Alle sei della sera, o giù di lì: 17.50 il timing previsto. E’ l’ora della verità per Federica Pellegrini: riuscirà la Divina a chiudere i suoi 200 metri stile libero in 1:56.9 che è il tempo per coccolare ancora la “pazza idea” della quinta Olimpiade? I pronostici sono per il sì, gli auspici ancora di più, e comunque né è l’ultima occasione e giù c’è la ciambella di salvataggio dell’upgrading, cioè far valere i risultati mondiali 2019, del che hanno già usufruito anche altri dei nostri campioni. Ma Fede è tosta e vuol prendersi tutto da sola. Ci sarà oggi pomeriggio (la sessione delle finali di giorno 3 agli Assoluti di nuoto a Riccione inizia alle 17.30) lo stimolo del suo orgoglio infinito come lei, più quello di tenere a bada le principesse ereditarie che incalzano, l’anagrafe è dalla loro, l’indiscussa regina longeva, tenuto conto delle circostanze specifiche, quanto Elisabetta d’Inghilterra. Dicono i big data che, vincendo farebbe 30 titoli italiani individuali sulla distanza dei 200 tutto compreso.

DA SOLA SOTTO I 2 MINUTI
Per prendersi la corsia 4 di oggi pomeriggio e tuffarsi in vasca e nel sogno dei quinti Giochi (come Phelps…( Federica ha nuotato in batteria in 1:59.39. Tutte le altre sopra i due minuti. Dunque sarò favorita per il titolo e da seguire con cronometro in mano. Lo stimolo agonistico verrà anche dalla presenza in finale di Simona Quadarella e di Margherita Panziera, la bruna e la bionda pretendenti alla successione mediatico-sportiva pure se in altre specialità, il fondo e il dorso rispettivamente. Curiosa annotazione: il quarto tempo nel ranking per la finale è di Giulia Vetrano, classe 2005, che dunque non era ancora nata quando la Pellegrini si prendeva l’argento olimpico ad Atene 2004. E’ un’altra prova dell’eccezionalità di Federica.

BUM BUM “TETE”
Nicolò Martinenghi 
ieri sera è andato a dormire con un “sentiment” e con lo stesso si è svegliato: il “sentiment” del record. Ieri aveva fatto quello italiano, e terza prestazione all time al mondo, nei 100 rana, stamattina in batteria dei 50 rana, specialità non olimpica (purtroppo) ne ha fatto un altro: 26.47, il suo precedente 26.56. E’ la quarta prestazione al mondo di sempre, se consideriamo terrestre il marziano Peaty. “Sono molto contento, sto benissimo, volevo farlo, l’ho fatto. E chissà che nel pomeriggio… Poi verranno gli Europei che nella specialità sono quasi un’Olimpiade”.

STAFFETTA IN (BELLA) VISTA
Sui 200 stile libero uomini, senza Detti che è dei loro, si prendono il piatto i Morini-boys; vanno in finale, nuotando sotto l’1:49, Marco De Tullio, Alessio Proietti Colonna e Mattia Zuin; poco sopra, quarto, Filippo Megli davanti a Matteo Ciampi. Tutti classe A. In finale B s’affaccia, con il suo 1:51.18, Lorenzo Galossi, romano, classe 2006, record ragazzi migliorato, bracciate nel futuro.

OLTRE IL COVID
Appena uscita dal Covid, Arianna Castiglioni fa il miglior tempo nei 100 rana ed è anche il suo primato personale: 1:06.37, un decimo meno della “ragazza terribile” Benedetta Pilato. Martina Carraro è terza, per ora. Ci sono due posti per Tokyo, la Pilato ne ha già prenotato uno e le altre due dovranno battersela di brutto. La finale sarà scintillante.

UOMINI & DONNE
La sessione della mattina vedeva i 100 dorso maschili (primo Sabbioni, settimo Baffi il fidanzato della Panziera), i 100 farfalla maschili (primo Codia, Burdisso in agguato, tra i due Santo Condorelli che cerca il bis olimpico da azzurro dopo aver fatto i Giochi da canadese). I 100 farfalla femminili (il duello senza fine fra la Di Liddo e la Bianchi per ora avanti), i 50 dorso femminili (la Scalia precede la Panziera che va per il “triplete”). Appuntamento per le finali, titoli e pass olimpici alle 17.30.
 

Ultimo aggiornamento: 15:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA