Coppi contro Bartali, segreti e retroscena della storica "amicizia" fra grandi rivali

Mercoledì 2 Settembre 2020
Coppi contro Bartali, segreti e retroscena della storica "amicizia" fra grandi rivali
 Tra i mitici campioni Fausto Coppi e Gino Bartali c'è stata grande rivalità ma anche rispetto, unione, amicizia e solidarietà. E' quanto emerge dal nuovo libro realizzato dallo scrittore e giornalista trentino Claudio Gregori (“Coppi contro Bartali - Gli eroi di un ciclismo d'altri tempi”, 556 pagg.  ediz. Diarkos) che sarà presentato per la prima volta venerdì 4 settembre, dalle 20.30, nel Giardino di Villa Farsetti a Santa Maria di Sala, città dei campioni dello sport del pedale.

L'iniziativa è stata promossa dal sindaco Nicola Fragomeni e da patron Bruno Carraro. Gregori, cittadino onorario di S.Maria di Sala, racconta nella sua opera con precisione le numerose vicende, per la maggior parte sconosciute, che hanno avuto protagonisti i due campioni e che contribuiscono anche ad avvicinare i loro sostenitori. Alla cerimonia interverranno, tra gli altri, i figli di Coppi, Faustino e Marina, i nipoti di Bartali e anche tanti altri campioni come Silvio Martinello, Alessandra Cappellotto e Alessandro Ballan. Durante la serata saranno consegnate al sindaco il labaro ufficiale del Giro d'Italia 2019 e la maglia rosa autografata dal vincitore, l'equadoriano Richard Carapaz. Come è noto la città il 30 maggio ospitò la 18. tappa che risultò tra le migliori in assoluto ad essere organizzate.

  “Ho esplorato dei settori sulla vita di Coppi e di Bartali poco conosciuti - ha raccontato Gregori - ed il titolo è in linea con la tradizione dei grandi nemici nella ferocia agonistica ma una serie di episodi evidenzia la grande stima e una collaborazione eccezionale che non si è espressa solo nel tradizionale passaggio della borraccia ma di assoluta lealtà e collaborazione”. “Come quella evidenziata alla morte di Serse Coppi dove Fausto suggerì a Bartali di stare vicino a sua madre - ha precisato lo scrittore - cosa che quando c'è un eventuale odio è impossibile proporre. Ma anche quando Coppi è caduto a Primolano e Bartali andò all'ospedale di Trento a trovarlo e viceversa quando accadde a Bartali, in quella che mise fine alla sua carriera sportiva, andò a fargli visita per sincerarsi delle sue condizioni. Sono solo alcuni dei momenti che evidenziano unione, amicizia e rispetto tra loro”.

 
Ultimo aggiornamento: 3 Settembre, 10:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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