Imprese: Regione, lavorare insieme per crescita e sviluppo

Lunedì 27 Settembre 2021
Percorsi professionali mirati con imprese, approvvigionamento materie prime e risorse Pnrr

Pordenone, 27 set - È necessario continuare a lavorare con forza insieme per sconfiggere la pandemia fuori da ogni disinformazione. Non alimentiamo scontri ma raccontiamo, spieghiamo e accompagniamo i cittadini a fare le scelte corrette.

È l'appello rivolto alla platea del teatro Verdi di Pordenone dal governatore del Friuli Venezia Giulia presente alla Premiazione dell'economia e dello sviluppo del territorio della Camera di commercio di Udine, diventata patrimonio comune della Cciaa Pordenone-Udine riunita dall'accorpamento, durante la quale sono state conferite 37 onorificenze. Premi a imprenditori e personalità che si sono particolarmente distinti con il loro impegno quotidiano, dentro e fuori dai confini regionali; di queste anche una targa speciale che sarà esposta successivamente nelle due sedi camerali, per commemorare le vittime della pandemia

Il governatore ha ricordato le scelte effettuate dall'Amministrazione regionale in pandemia, non facili in un contesto inedito ma orientate a tutelare la salute dei cittadini e l'economia preservando i posti di lavoro. Nell'intervento, ha rilevato le misure strutturali messe in campo dalla Regione a favore delle imprese ma ha dato a queste ultime il merito per i dati positivi che raccogliamo oggi.

Il governatore ha poi passato in rassegna le principali sfide cha abbiamo davanti tra cui quella della disoccupazione. Un fenomeno che mostra una richiesta di professionalità dalle imprese che non si riesce a colmare con la disoccupazione esistente, da qui la necessità di rafforzare i percorsi formativi specifici sulle esigenze delle aziende così da dare risposte alle persone e al mondo del lavoro. La seconda sfida riguarda l'approvvigionamento di materie prime. Su questo tema il governatore ha espresso la necessità di un intervento dell'Ue per difendere la filiera produttiva europea. In prospettiva serve una politica europea capace di riportare in Europa le produzioni essenziali.

Infine la sfida del Pnrr, le cui risorse vanno spese con la consapevolezza che non sono regalate; quindi c'è una doppia responsabilità. Per utilizzarle al meglio serve una forte alleanza istituzionale e in quest'ottica il governatore ha auspicato che il Governo coinvolga i territori e ha rilevato come buona parte del Pnrr sia incentrato sulla sostenibilità non solo ambientale, ma anche economica e sociale. Infine ha esortato il mondo economico e produttivo a continuare a scrivere assieme il percorso per la crescita e lo sviluppo della regione.

L'evento ha visto la presenza anche del vicegovernatore regionale con delega alla Salute, che ha ritirato la targa dell'eccellenza nelle istituzioni dedicata al personale sanitario regionale e all'intero sistema regionale che ha gestito le varie fasi della pandemia mentre l'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo del Fvg ha consegnato la targa alla memoria del cavalier Bernardino Ceccarelli.

Ospite d'onore di quest'anno l'economista Carlo Cottarelli che ha offerto qualificati punti di vista e suggerimenti per ripartire dopo una crisi di questa complessità e imprevedibilità. A introdurre la serata, dopo il saluto del sindaco di Pordenone è stato il presidente della Cciaa Pn-Ud che ha ricordato l'unione delle due Camere di commercio come punto di forza nel rispetto delle diversità dei territori delle ex province di Udine e Pordenone. Ha poi tracciato una fotografia della Ccia Pn-Ud che rappresenta il 92% del territorio e, con quasi l'80% del tessuto produttivo della regione, può dare un importante contributo nella realizzazione delle tre "r": ripartire, ricostruire e rinascere. ARC/LP/ma

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