Ora il rap si prende il Core

Giovedì 16 Maggio 2019
IL FESTIVAL
Treviso diventa il core del rap: tutta la musica dell'estate partirà da qui per la prima edizione del Core festival Aperol Spriz, dal 7 al 9 giugno. Il meglio del rap italiano, con i 25 anni di J-AX, gli Articolo 31, Achille Lauro e i Maneskin. Sarà il festival che dà il la ai grandi live dell'estate: da Treviso partirà la musica che farà ballare l'Italia. Un'onda arancio come lo spritz. Core festival raccoglie un'eredità impegnativa-quella dell'Home festival concentrandosi sul rap italiano. Abbiamo chiesto agli artisti un impegno preciso - esordisce Amedeo Lombardi, fondatore del festival - il Core deve essere la loro prima data estiva. Tutta la musica dell'estate deve partire da qui. Ecco svelato il programma della tre giorni in una Dogana attrezzata con nuovi parcheggi e autobus gratis. Venerdì 7 giugno il primo a far pulsare i cuori del Core Festival è Calcutta, il fenomeno indie pop italiano. Pseudonimo di Edoardo D'Erme, Calcutta è un giovane cantautore di Latina, classe 1989, che ha raggiunto la fama grazie a Cosa mi manchi a fare, primo estratto dall'album Mainstream (2015), seguito da Gaetano, Frosinone e il disco d'oro Oroscopo, il cui video ha raggiunto un milione di visualizzazioni su YouTube nel giro di un mese.
BAND IRRIVERENTE
Arriva poi la band più irriverente della nuova musica italiana, l'indie rock da Bergamo dei Pinguini Tattici Nucleari. Venerdì presente Ghemon, cantautore italiano tra i big selezionati per il Festival di Sanremo 2019. E poi la cantante mascherata più famosa della scena, Myss Keta, la rapper che ha conquistato le vette con il suo mix di elettronica e afro e ha collaborato con Guè Pequeno e Mahmood, Wayne Santana della Dark Polo Gang e Gemitaiz, Luchè e Quentin40. A salire sul palco poi I Miei Migliori Complimenti, Postino, il dj e produttore italo-canadese Bruno Belissimo, il pop stravagante di Auroro Borealo, Costiera, Jolly Mare dj set e la band trevigiana La Scimmia. Sabato 8 giugno si riparte a tutto rap con Salmo che stupirà il popolo del Core Festival con uno show unico. A condividere lo stesso palco c'è Gemitaiz che porta una sferzata di hip hop romano. A Treviso arriva anche Achille Lauro, l'artista romano classe 1990 elogiato dalla scena rap nazionale con il primo mixtape Barabba (2013) per poi conquistare la fama con Rolls Royce al Festival di Sanremo.
ANNIVERSARIO
Ma ci sono anche il rapper Luché, Ketama126 e gli immancabili amici Rumatera con il punk rock in dialetto veneto. Domenica 9 giugno J-Ax prosegue al Core Festival i suoi festeggiamenti per i 25 anni di una carriera di grande successo. E lo fa assieme a Dj Jad riunendo gli Articolo 31, band che ha fatto la storia del panorama italiano degli Anni Novanta e che ha fatto scatenare e cantare migliaia di persone con le canzoni simbolo L'italiano medio, La mia ragazza mena, 2030, Così com'è, Ohi Maria, pietre miliari di una generazione intera. Un'occasione unica per rivivere quelle emozioni senza tempo. Non poteva mancare la band rivelazione dell'anno, i Måneskin, che con l'ep d'esordio Chosen (2017) hanno conquistato un disco di platino e, a seguire, il doppio disco di platino con l'omonimo singolo. A chiudere la serata Emis Killa, Leo Pari, il Duo Bucolico e Davide Petrella. E poi le ambientazioni post elettroniche a graffi retrò di Nostromo, il pop sintetico di Fosco17 e il rap del trevigiano Lee Odia; e ancora Bruno Sponchia, l'ensemble Funkasin Street Band, gli Holograph e il folk della FGM B-Folk Band (info e prevendite www.corefestival.it biglietti ticketmaster.it)
Elena Filini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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