IL PROGETTO
Marghera è tutta bella dice con emozione una bambina. Marghera

Mercoledì 30 Ottobre 2019
IL PROGETTO Marghera è tutta bella dice con emozione una bambina. Marghera
IL PROGETTO
Marghera è tutta bella dice con emozione una bambina. Marghera è a di alberi della Città Giardino, b come le biciclette tra i viali, la c delle chiese che esprimono l'accoglienza, la d della darsena con la curva del ponte strallato in via delle Macchine, la e dell'energia prodotta a Porto Marghera, le Fabbriche. Una parola per ogni lettera dell'alfabeto con cui 600 bambini delle scuole primarie Grimani e Visintini hanno descritto la loro città, e che ieri hanno raccontato con una grande festa-spettacolo nell'auditorium dell'M9, insieme a insegnanti, imprenditori, rappresentanti di istituzioni ed enti. Un appuntamento all'insegna della sostenibilità, a cominciare dall'arrivo di tutti gli ospiti al museo in tram. «Un momento magico - ha affermato la dirigente scolastica Marisa Zanon - che ha coinvolto bambini di 48 nazionalità diverse». Una città che hanno interpretato attraverso le lettere dell' Alfabeto per Marghera, un progetto ideato dal comitato Marghera forever. Gli alunni, suddivisi in 21 classi, hanno individuato per ciascuna lettera un elemento caratteristico della città e lo hanno approfondito in un lavoro in classe. Hanno poi visitato i luoghi rappresentati dalle lettere. Sono partiti all'avventura nella laguna viaggiando nei battelli e in ferry boat, hanno visitato l'Eni insieme ai vigili del fuoco per scoprire come nasce un biocarburante, la centrale elettrica Edison, e poi i giardini, le fabbriche, la Questura, e le rotatorie di Marghera, come quella dedicata ai Martiri della Foibe che vorrebbero riempire con una pista di go kart, una giostra o una macchina per fare lo zucchero filato. «Siamo andati in due negozi, quello storico di abbigliamento Marzaro e quello di bomboniere La Gatta, che fanno bella Marghera», ha raccontato uno studente di 4.A della Visintini. Tra i ragazzi di quinta un'alunna che ha visitato il Vega ha raccontato di avere vissuto un'esperienza bellissima assistendo agli spettacoli sui Lego rappresentati in Confindustria. Gli studenti hanno realizzato anche dei disegni che sono stati tradotti in 21 quadri dipinti da artisti del territorio. Dalle opere battute in un'asta benefica ieri in M9, è stato ricavato un importo di 5.190 euro. L'Edison ha acquistato per un valore di 2.000 euro il quadro della e di energia, ma anche la Questura, Confindustria, Eni, il Porto, e il commerciante Marzaro hanno acquistato i loro quadri. Il tema della sostenibilità ha animato per tutta la mattinata i canti e gli spettacoli rappresentati dai bambini, e il gioco a squadre Go goals!,. «La voce dei bambini è sempre da ascoltare», ha ricordato l'assessore Massimiliano De Martin. «Un progetto innovativo dal punto di vista pedagogico e culturale», ha detto Vittorio Baroni, autore del progetto. E in primavera Alfabeto per Marghera diventerà un libro e probabilmente uno spettacolo teatrale.
Filomena Spolaor
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