Domenica 13 Gennaio 2019, 00:00

Gli ultimi cacciatori di gocce

Gli ultimi cacciatori di gocce
IL MESTIERE«La tanto rinomata trementina di Venezia, che è così ricercata in commercio pei suoi usi medicinali, si cava facendo dei fori al ceppo dell'albero», scriveva l'ispettore forestale bellunese nel 1877 a proposito della pratica allora assai diffusa che prevedeva l'utilizzo della resina del larice per usi medicamentosi e non solo. Dal balsamo digestivo al disinfettante per le ferite, dal lubrificante per violini, al combustibile della fumata bianca del Papa, quel lagrimo prodotto dalle cellule del legno fece la ricchezza di molti...
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