Daniel, lo schianto mentre andava dalla fidanzata

Sabato 13 Novembre 2021
Daniel, lo schianto mentre andava dalla fidanzata

CHIOGGIA
Un gigante dal cuore d'oro. E' questo il ricordo che amici e conoscenti hanno di Daniel Tiozzo, il cuoco-pizzaiolo che l'altra sera, poco prima delle 20, si è schiantato con la sua auto, dentro il parcheggio del Tennis Club. Aveva solo 31 anni, Daniel, compiuti in agosto, ed era di ritorno da Cà Bianca, dove aveva portato la sorella Valentina, che abita là, insieme ai genitori, Giorgio e Katiuscia, lui guardia giurata, lei casalinga. Poco prima erano stati tutti insieme, anche con la compagna di Daniel, pure lei di nome Valentina, alla sagra di San Martino, a Sottomarina. Una serata tranquilla tra le giostre e le bancarelle. Si erano fermati da una nonna e Daniel aveva detto alla fidanzata: «Accompagno a casa mia sorella, poi torno a prenderti». Non è più tornato. La sua corsa si è fermata dentro quel parcheggio, dopo una carambola tra due auto e una recinzione. Una dinamica che, insieme alle condizioni in cui è stata ridotta l'auto, fa pensare subito alla velocità, ma anche un malore improvviso, che irrigidisca le gambe, può far spingere fuori misura sull'acceleratore. Fuoriuscita autonoma è il freddo risultato dei rilievi dei carabinieri: non ci sono testimoni dello schianto e le circostanze e i luoghi non permettono di concludere altro. Se Daniel abbia avuto un malore, una distrazione, un guasto alla sua Panda, resterà, probabilmente per sempre, un mistero. Il magistrato ha già disposto la restituzione della salma alla famiglia che, ora, deve pensare al funerale. Ma di Daniel, che si era diplomato al Centro di formazione professionale di Isola Verde, e che lavorava nella ristorazione da oltre dieci anni, tutti ricordano la bontà d'animo. L'orso che ti abbraccia era un altro soprannome che qualcuno gli aveva affibbiato, proprio per il suo carattere gentile e affettuoso che si esprimeva attraverso gli abbracci che, con la sua mole, sembravano avvolgere l'interlocutore di turno. Le foto che lo ritraggono accanto agli amici, che sembrano piccoli al confronto, e quelle in cui abbraccia il suo cagnolino rendono bene queste sue qualità Ma un'altra caratteristica di Daniel era la preparazione professionale e l'assoluta dedizione nel suo lavoro. Una competenza che aveva acquisito girando l'Italia, mettendosi alla prova in tante situazioni, e che aveva, alla fine, portato con sé, a Chioggia, nei vari locali in cui lavorava: il Park, in precedenza, e lo stabilimento Marchi Beach, più recentemente. Daniel era giovane ma, come tutti quelli che hanno iniziato a lavorare da ragazzi, faceva progetti e stava mettendo in piedi le condizioni per il suo futuro con Valentina. Avevano, da poco, acquistato un appartamento, i due fidanzati, che volevano far diventare la loro casa ma che, adesso, a molti sembrerà fatalmente vuota.
D.Deg.
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