LA SVOLTA
VENEZIA Sbarca su bus e metro il green pass, ma le aziende del trasporto

Lunedì 6 Dicembre 2021

LA SVOLTA
VENEZIA Sbarca su bus e metro il green pass, ma le aziende del trasporto pubblico locale arrivano all'appuntamento scariche di personale e anche per polizia, carabinieri e vigili urbani non sarà semplice svolgere i controlli. Insomma, le verifiche dei certificati verdi sui mezzi pubblici, al via oggi, rischiano di fare flop. Come se ne esce? La circolare del Viminale che disegna la nuova strategia dei controlli sul green pass, in versione premium e standard, in realtà apre a una scorciatoia per quanto riguarda il tpl. Un passaggio della circolare inviata ai prefetti suggerisce, tra le righe, di abbassare il livello dei controlli nelle ore di punta. Più nel dettaglio, la circolare del ministero dell'Interno recita: «Sul piano operativo, si raccomanda che le modalità esecutive dei controlli, la cui flessibilità e adattabilità ai vari contesti trova conferma nella previsione che ne consente l'effettuazione anche a campione, non compromettano le esigenze di fluidità del servizio, soprattutto allo scopo di scongiurare, specie nel trasporto pubblico locale di superficie, possibili assembramenti ed eventuali ricadute di ordine pubblico». Tradotto, con ogni probabilità verranno controllati in media i green pass di due o tre passeggeri su dieci al fine di non causare rallentamenti.
NIENTE DEROGHE
A Venezia la Prefettura, a chiusura del Cosp di mercoledì, ha stabilito che su autobus e vaporetti ci saranno non solo verifiche ma anche sanzioni pesanti per chi sale a bordo dei mezzi pubblici senza green pass. E nel caso di minorenni sugli scuolabus (tra i 12 e i 18 anni da compiere), la multa sarà inviata a casa dei genitori ai quali arriverà anche l'avvertimento a provvedere o alla vaccinazione o all'accompagnamento. Nessuna deroga è stata inserita per i residenti nelle isole che non avrebbero alternative ai mezzi pubblici per muoversi: anche loro dovranno adeguarsi ad avere il lasciapassare verde se vorranno salire a bordo. Anche il Comune ha fatto la sua parte firmando un'ordinanza che da oggi e fino al 15 gennaio 2022 rende obbligatorio il Grenn pass - basta quello base - per accedere agli imbarcaderi. I controlli verranno effettuati quindi prima di arrivare al pontile da cui salire il vaporetto.
A Padova il prefetto Raffaele Grassi lo aveva promesso: «Metteremo in campo tutte le forze possibili per il rispetto delle nuovo norme». E così oggi saranno impiegate più di 400 persone tra forze dell'ordine, appartenenti alle associazioni di carabinieri e polizia, protezione civile: cento in città e il resto in provincia per i controlli sul green pass sia alle fermate dei mezzi di trasporto che negli esercizi pubblici. Busitalia ha messo a disposizione 50 persone tra steward e controllori. Con la prefettura, collaboreranno polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia locale, i nuclei specializzati e l'ispettorato del lavoro. «Sono deputate ai controlli le pattuglie ordinarie ma faremo anche dei servizi ad hoc ha spiegato Verificheremo che le mascherine siano utilizzate laddove lo dica la norma, che non si verifichino assembramenti e che sia rispettata la normativa su Green pass base e rafforzato. I controlli saranno su due turni, mattina e pomeriggio, e su tre turni aggiungendo anche la sera nelle giornate dedicate alla movida».
ALLE FERMATE
Da oggi anche nella Marca controlli rafforzati a bordo di autobus e corriere per accertarsi che tutti i passeggeri siano provvisti di Green pass, minori compresi (dai 12 ai 18 anni). Ma in caso di violazione gli studenti non verranno lasciati a piedi assicura il prefetto Maria Rosaria Laganà: «Abbiamo deciso di salvaguardare il loro percorso scolastico, ferme restando le sanzioni addebitate ai genitori in caso di violazione delle nuove norme anti Covid». Ai controlli a campione alle fermate dei mezzi pubblici soprattutto nelle fasce orarie più affollate si affiancherà la verifica da parte della squadra di controllori appositamente schierati da Mom (Mobilità di Marca), gestore del trasporto pubblico. Sono 14 gli addetti deputati al controllo del certificato verde e la prima settimana sarà di rodaggio.
In provincia di Belluno una decina di impiegati di Dolomitibus da questa mattina saranno impegnati, in strada, per controllare il green pass di chi dovrà salire sui mezzi pubblici. «Dolomitibus spiega il prefetto di Belluno, Mariano Savastano ha un piano specifico di controlli e ha dovuto richiamare personale di terra, ma anche quello degli uffici, per presidiare i punti più frequentati e quelli di interscambio, coadiuvati però dalla polizia locale». Le verifiche, ha spiegato la stessa società, saranno concentrate nelle fermate più frequentate, nell'orario di punta del mattino (dalle 7 alle 8) e in stazione a Belluno alle 13. I controlli saranno eseguiti con modalità a campione e si inseriscono nel piano più ampio coordinato dalla prefettura per le festività natalizie e l'entrata in vigore del super green pass.
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