Sfilano sul Ponte Vecchio le donne malate di tumore, con loro anche la sindaca Pavan e le assessore Lanzarin e Donazzan

Giovedì 2 Settembre 2021 di Redazione Web
Un defilé della rinascita

BASSANO - Tra le iniziative proposte dall’amministrazione comunale per festeggiare il Ponte Vecchio, tirato a lustro dopo anni di attese, ci sarà anche il “Défilé della Rinascita”, che vedrà protagoniste le pazienti dell’Associazione Oncologica San Bassiano. In passerella con loro anche la sindaca Elena Pavan, le assessore regionali Lanzarin e Donazzan. L’appuntamento è per venerdì 10 settembre con inizio alle 18,30. Le pazienti partiranno da Palazzo Sturm dove indosseranno i particolarissimi vestiti multicolori e poi sfileranno sul Ponte ammirate da 200 persone. La presenza degli spettatori sarà esclusivamente su invito già recapitato a chi offre un aiuto alle svariate attività che l’associazione offre ai malati di tumore del nostro territorio, bisognosi di aiuto, ai familiari, alla stampa, a pubblici amministratori. La sfilata proseguirà quindi lungo salita Ferracina per un giro in piazza Libertà e ritorno a Palazzo Sturm.

Sfilano pazienti e sanitari

L’idea di una sfilata di moda nasce dal desiderio di far vivere alle donne seguite dall’Associazione Oncologica San Bassiano Odv (organizzazione di volontariato), presieduta da Gianni Celi, un’esperienza straordinaria allo scopo di migliorare la loro qualità di vita. Un evento che diventa un gesto di caring, che coinvolge pazienti oncologiche, ma anche personale sanitario che quotidianamente è impegnato nella cura della patologia tumorale. Donne che condividono da tempo un contesto clinico, fatto di diagnosi, di attese e di terapie. Donne che vivono paure e speranze. Donne che hanno due ruoli, chi cura e chi è curato, ma che condividono il medesimo sentimento verso la vita quando questa passa attraverso l’esperienza della malattia: il profumo sublime dell’esserci e la conseguente fame di bellezza.

 

Il rapporto con il corpo

L’Associazione Oncologica San Bassiano accoglie quotidianamente lo smarrimento che segue la diagnosi della
malattia, la paura che accompagna l’inizio di un percorso terapeutico non facile, il terrore di non farcela e la speranza della guarigione. Sentimenti che sono propri di tutte le donne che si trovano a confrontarsi con una diagnosi oncologica indipendentemente dalla sua localizzazione. Le terapie modificano radicalmente il rapporto con il proprio corpo: un corpo che viene analizzato e che si confronta con gli effetti collaterali delle terapie: nausea, vomito, parestesie, astenia ed altro ancora. Alcune si sottopongono ad interventi chirurgici che lasciano cicatrici e “vuoti anatomici”, altre affrontano la perdita dei capelli, un’ulteriore mutilazione della femminilità. 

Malattia e bellezza

La sfilata diventa strumento per comunicare che la malattia non è un ostacolo alla bellezza. La prima sfilata è nata nel 2016 dall’idea di unire il progetto di Moda Liberata di Raptus&Rose al percorso di sostegno a favore delle pazienti oncologiche. Per rendere ancor più d’impatto l’esperienza, sono state coinvolte come modelle anche il sindaco di Bassano, Elena Pavan, le due assessore regionali del territorio Manuela Lanzarin ed Elena Donazzan, oncologhe, infermiere e altre professioniste sanitarie, nonché alcune sostenitrici dell’Associazione appartenenti in rappresentanza della popolazione bassanese. Il 10 settembre sarà possibile seguire il Défilé della Rinascita anche via streaming, alla pagina Instragram dell’associazione, oncologicasanbassiano_ , oppure alla pagina di Raptus & Rose

Ultimo aggiornamento: 19:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA