La Finanza in Cattolica per acquisire documenti: nel mirino le assemblee. ​«Assoluta correttezza e regolarità delle operazioni»

Sabato 1 Agosto 2020
​La Finanza in Cattolica per acquisire documenti: nel mirino le assemblee
Ieri le Fiamme Gialle si sono presentate in sede di Cattolica Assicurazioni per acquisire nuovi documenti, dopo le acquisizioni raccolte dopo lo scontro tra l'ex ad Alberto Minali e il cda presieduto da Paolo Bedoni.

Ieri, dopo il regolare svolgimento dell'assemblea dei soci di Cattolica Assicurazioni, su mandato della procura di Verona e in relazione ad accertamenti ispettivi della Consob, la Guardia di finanza ha effettuato una perquisizione e un'acquisizione di documentazione presso la sede sociale di Verona. Ad alcuni esponenti aziendali è stata anche notificata un'informazione di garanzia sull'ipotesi di illecita influenza sull'assemblea. Lo fa sapere la società in una nota, aggiungendo che oggetto dell'indagine sono alcune riunioni dell'assemblea stessa, in particolare quelle del 13 aprile 2019, 27 giugno 2020 e 31 luglio 2020.

Nella nota, Cattolica ribadisce la «assoluta correttezza e regolarità delle operazioni assembleari oggetto dell'indagine», specificando che le due riunioni svolte nel 2020 su cui sono in corso accertamenti «sono avvenute con l'intervento di un rappresentante designato indipendente, Computershare Spa, e quindi attraverso meccanismi di raccolta e di voto soltanto informatici e senza il coinvolgimento della società e di sue strutture, donde l'impossibilità per queste di intervenire o incidere sul voto espresso dai soci». La società fa sapere poi di aver dato «immediata e piena collaborazione all'autorità investigativa» e conferma «l'assoluta fiducia su un pronto chiarimento della posizione», chiarendo infine che «le delibere assunte nell'assemblea del 31 luglio 2020 sono valide a tutti gli effetti» e che «l'importante operazione con Generali proseguirà come previsto».
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