Martedì 22 Ottobre 2019, 11:59

Tassa di sbarco a Venezia, il nodo dei controlli

PER APPROFONDIRE: tassa di sbarco, venezia
​Tassa di sbarco a Venezia, il nodo dei controlli

di Michele Fullin

VENEZIA - Il contributo di accesso, rinviato al primo luglio 2020, parte con un bagaglio di incertezze da far paura. A cominciare dalla percentuale di turisti di giornata che lo pagherà, visto che a parte le crociere non ci sarà una trattenuta alla fonte. E che i controlli non potranno che essere a campione, visto che per presidiare tutti i mezzi diretti a Venezia ci vorrebbe un piccole esercito. Tuttavia, c'è una certezza: che il dettato della legge istitutiva, che obbliga il vettore commerciale alla riscossione, si è rivelato impossibile. Ieri in commissione Bilancio e Turismo (presieduta da Rocco Fiano, lista Casson) si è parlato proprio di questo. In particolare del fatto che la riscossione diretta potrebbe provocare oneri per il Comune. La delibera di rinvio è stata licenziata e sarà discussa giovedì in Consiglio.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Tassa di sbarco a Venezia, il nodo dei controlli
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2019-10-23 23:29:51
Che bueada de tassa
2019-10-22 17:13:15
Volevo portare dei fiori sulla tomba di madre, ma bisogna pagare. Non è il montante, è il principio che trovo disgustoso. Tanto Venezia con i suoi commercianti la conosco. Come dicono è ormai vero… ta morti c…
2019-10-22 17:24:35
Karl Kladivo,i tui....
2019-10-22 14:41:33
Che non si possa fare lo sapevano già, ma la cosa è usata a fini propagandistici, allo scopo di prenderci per i fondelli.
2019-10-22 12:32:31
Si fa la fila,si mettono i tornelli e si paga,da subito,e chi non paga fuori dai maroni.