Rifiuti in campo Santa Margherita, il Comune vuole l'esercito

Lunedì 4 Ottobre 2021 di Daniela Ghio
Rifiuti in campo Santa Margherita
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VENEZIA - «Per riportare l’ordine in campo Santa Margherita serve un servizio di ordine pubblico con tutte le forze dell’ordine e anche l’esercito». L’assessore comunale alla sicurezza Silvana Tosi reagisce così alle immagini di campo Santa Margherita invaso dalla spazzatura dopo la movida di sabato scorso. «In campo sabato c’erano due agenti di polizia municipale e alcuni agenti di polizia di stato fino alle 2 di notte – afferma Tosi – ma possono fare ben poco per far rispettare le leggi a 200-300 ragazzi. Ne va della loro incolumità. Ho chiesto già la scorsa settimana al prefetto di convocare al più presto il comitato ordine e sicurezza perché in questa situazione la polizia municipale ha le mani legate: servono polizia di stato, carabinieri, finanza, i militari del programma strade sicure e un piano strategico importante tra tutte le forze dell’ordine. Mi auguro la riunione possa avvenire già questa settimana e che nel giro al massimo di un mese la situazione sia gestita bene. Sono ragazzi irrispettosi delle leggi e violenti: dobbiamo tutelare cittadini, esercenti e i nostri agenti». Tosi intende anche fare un sopralluogo in campo Santa Margherita per incontrare residenti, esercenti e commercianti.

«Bisogna essere presenti, il controllo va effettuato ogni giorno e abbiamo bisogno della collaborazione di tutti – afferma ancora l’assessore Tosi – Se si aggrava la situazione dobbiamo essere pronti a intervenire. Ho notato nelle foto delle immondizie tanti involucri di pizza e bottiglie: per il regolamento della polizia locale non si può consumare alimenti nella pubblica via né bere alcolici al di fuori dei 5 metri di distanza dal bar. Inoltre gli esercizi che fanno asporto dovrebbero avere bidoni dove porre la loro spazzatura. Tutte regole infrante che senza forze adeguate non possiamo sanzionare; servono almeno 10 agenti di polizia municipale supportati dalle altre forze dell’ordine». «Con le liberazioni della legge Bersani possiamo fare ben poco per limitare l’apertura notturna dei locali – afferma l’assessore al commercio Sebastiano Costalonga -, l’unica battaglia che possiamo fare, e che stiamo già facendo, è quella di chiudere i locali che non rispettano le regole, vendendo alcolici e facendo assembramenti. Un grosso problema viene creato dagli esercizi take away: entro la fine dell’anno rinnoveremo il regolamento vietando l’apertura di nuove attività di questo tipo. Inoltre con l’assessore Zuin stiamo verificando se sia possibile far pagare una tassa dei rifiuti maggiore ai take away per scoraggiare l’abbandono delle immondizie. La legge è nazionale e ci sono vincoli; se ci riuscissimo potremmo chiedere a Veritas di aumentare il servizio, mandando una squadra a pulire prima delle 6 del mattino». «Una soluzione contro l’abbandono dei rifiuti è semplice: basta mettere fuori dai locali take away un agente in borghese a controllare – dichiara il rappresentante degli esercenti di Santa Margherita, Paolo Friselle -. Ieri in campo c’erano tantissimi bicchieri di plastica abbandonati: ogni pubblico esercizio dovrebbe dare ai clienti bicchieri in plastica con il proprio marchio in modo che non si possa dare la colpa ad altri. È positivo che le forze dell’ordine abbiamo fatto diversi controlli venerdì e sabato sera, bisogna però insistere se si vuole riportare la situazione sotto controllo. Ci auguriamo che l’assessore Tosi venga presto in campo per capire cosa sia meglio fare e se c’è voglia di collaborare con chi vuole risolvere il problema».

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Ultimo aggiornamento: 17:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA