Senza ​scarpe ma con smartphone
«A loro piacciono i vestiti firmati»

Senza ​scarpe ma con smartphone  «A loro piacciono i vestiti firmati»

di Raffaella Ianuale

MESTRE - Senza scarpe, ma con lo smartphone. All'indomani della protesta in strada così apparivano ieri i profughi ospitati all'hotel Byron di Malcontenta. Erano lì, chi bivaccava sui divani e chi gironzolava nei dintorni. «Non abbiamo le scarpe e siamo costretti a stare con le ciabatte anche ora che fa freddo - dice, con poche parole stentate di italiano, Aadan, 24 anni originario della Somalia - anche i vestiti sono leggeri». La storia dei lucchetti che il giorno prima li aveva fatti scendere in strada per una breve manifestazione sembra archiviata. «Purtroppo vengono in Italia avendo come modello i sistemi di accoglienza del Nord Europa - spiega Lorenzo Chinellato, presidente della cooperativa Sar.ha - quando sono arrivati li abbiamo vestiti, abiti standard. A loro piacciono i vestiti di marca, Armani e Boss, ci hanno chiesto le scarpe Pirellli. Questi sono i loro modelli. Quando sono giunti da noi non avevano abiti, ma avevano tutti lo smartphone»..
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Mercoledì 26 Ottobre 2016, 09:15






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5 di 84 commenti presenti
2016-10-27 09:13:54
ripeto: alla Comunita' di GORO Medaglia d'ORO alla Resistenza anti-invasione!
2016-10-26 22:59:44
Chissa' se P.F. si inventera' un altro aneddoto questa volta su smartphone, vestiti e cibo preparato ''alla clandestina''? La morale potrebbe essere: come contraccambiare con doni di lusso e delizie culinarie della ''Culla'' dell'umanita' l'ospite che ti raccoglie e ti mantiene anche se non ha i mezzi per aiutare i poveri e i disoccupati di casa propria.
2016-10-26 21:57:25
un buon tacer non fu mai scritto.
2016-10-26 21:47:27
Per chi non lo sapesse alla fine di ogni stagione: estate, autunno, primavera e inverno gli indumenti comperati nuovi, che devono essere anche di loro gradimento, non riciclati, i migranti li gettano nel bidone delle immondizie. Le scarpe le consumano in tre mesi. Le biciclette acquistate nuove o usate, non fa differenza, le distruggono in pochi mesi. Io posseggo una bicicletta che ha 18 anni e funziona perfettamente e mi durera' per altri diciotto se Dio mi da la salute. Questi sono i "profughi" che scappano dalla guerra e vengono in Italia per pagarci le pensioni con il contributi previdenziali versati da loro, come dicono i cattocomunisti.
2016-10-26 20:02:59
Quanto li amo..., e poi il loro sguardo dolce, la dolcezza della loro lingua, il rispetto e la pulizia, la loro educazione, sono commosso davanti a tanta umanità dovremmo imparare da loro.