Parcheggi, il raggiro degli zingari
«Vuoi mettere giù l'auto? Pagami»

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Parcheggi, il raggiro degli zingari  «Vuoi mettere giù l'auto? Pagami»

di Raffaele Rosa

VENEZIA «Ogni mattina orde di zingari arrivano, muniti di automobile, in Piazzale Roma, parcheggiano la loro vettura sui posteggi a pagamento scendono, si appostano fisicamente su altri posteggi ancora liberi mettendo in pratica l'abusiva professione di procacciatore di parcheggi». Inizia così la lettera inviata al Gazzettino da Ilaria Muzzati, una mestrina che ogni giorno si reca a Venezia in auto per lavoro e assiste, sistematicamente, a quella che, di fatto, si prefigura come una estorsione di denaro che un gruppo di Rom, quasi sempre ragazze, operano nei confronti di chi deve lasciare l'auto nell'area di sosta a fianco del tribunale, meglio nota dai veneziani come la «mezz'ora».
«Tutti i parcheggi sono occupati da loro. Se il malaugurato lavoratore di fretta o il turista inconsapevole decidono di voler parcheggiare, si è costretti, per far spostare lo zingaro o la sua automobile, a pagare, ripeto pagare, 5 euro oltre al regolare biglietto di 4 euro che copre il regolare ticket orario di due ore - prosegue Ilaria che poi racconta un episodio avvenuto venerdì - Non ho mai voluto dare nemmeno un centesimo allo zingaro e ho cercato un vigile per raccontargli quanto mi stava accadendo. «Appena possiamo andiamo a fare la solita sanzione amministrativa. Purtroppo questa è la situazione» mi ha risposto. Morale della favola, gli zingari sono rimasti là a raccogliere soldi e in tanti han pagato 5 più 4 euro cioè 9 euro».
Ilaria, stufa di assistere quotidianamente a tutto questo domani si recherà in procura della Repubblica e presenterà un esposto per essere stata oggetto di un tentativo di estorsione supportato da audio e foto. E intanto ha già pubblicato sui social la sua storia. «In questi giorni, purtroppo, le priorità che abbiamo sono diverse da quelle di controllare gli zingari che chiedono i soldi per il parcheggio - risponde Marco Agostini, comandante generale della Polizia Locale - Noi, comunque, facciamo quello che possiamo. Credo di aver cacciato almeno una ventina di volte personalmente gli stessi zingarelli di cui parla la signora mestrina. Dopo 10 minuti tornano. Gli strumenti legislativi che abbiamo ma soprattutto gli uomini che ho a disposizione non sono sufficienti per combattere questo fenomeno. L'unico modo che esiste per poter contrastare l'azione dei Rom ai parcheggi è denunciare la tentata estorsione, presentare querele, che poi consentono, a livello giuridico di agire in modo diverso».
 
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Lunedì 18 Luglio 2016, 13:16






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5 di 87 commenti presenti
2016-07-23 10:52:34
Eh sì ... Hanno altro da fare i vigili ...il caffè non può attendere .
2016-07-22 19:21:36
Trovo vergognosa e sconfortante la risposta del responsabile della 'polizia'municipale, che si chiama fuori dall'affrontare un problema di ordine pubblico cui è deputato, scaricando sui pochi solerti e/o coscienti cittadini l'onere di denunciare in primis i vari abusi. Molto spesso capita di riscontrare nelle forze dell'ordine quando cerchi di segnalare abusi, reati o semplicemente cattivi comportamenti, una sorta di sufficienza o di reazione contraria a quella di rassicurarti e di attivare quanto nelle sue competenze o doveri se non addirittura il vedersi ritorcere contro l'azione e diventare oggetto di verifiche e velati avvertimenti di accertamenti; nella migliire delle ipotesi ti diconi che sono impotenti ad agire perché ... Le norme...le risorse... . In questo paese 'degli alibi, dove nessuno o quasi sa cosa sia la coscienza civica anche i responsabili all'ordine pubblico si sentino autorizzati a "Declinare l'impegno" e tutto finisce nel caos di un non governo dei fenomeni e nell'anarchia che largo spazio lascia a comportamenti scabrosi che minano costantemente la sicurezza del vivere Sociale e civile. Che autorizzano i comportamenti scorretti quando non i reati, garantendone l'IMPUNITA'. Di fatto siamo il paese di Bengodi x ogni risma di criminale, che spesso per questo si fa anche beffe di questa nostra Italia in cui può scorazzare impunito e a volte anche tutelato. Dobbiamo cominciare a denunciare le omissioni di atti d'ufficio di ci è pagato x tutelare i cittadin
2016-07-21 09:13:53
avete votato pd da decenni, i compiacenti protettori e finanziatori di delinquenti assassini zingari profughi e giudici, ma di che vi lamentate oggi? ma fatemi un piacere godetevi il folclore e state zitti.
2016-07-19 19:58:57
Perche' giornalisti lo chiamate raggiro?! E' una estorsione! Ma certo, chiamandolo "raggiro", e' perseguibile su querela, se fosse estorsione sarebbe perseguibile d'ufficio, cosi' assolvete le autorita' senza esporvi. Furbetti, eh?
2016-07-19 17:50:17
@franco 505: scommetto che non è la k.