Renzo, il no vax convinto ucciso dal Covid in pochi giorni: non aveva altre malattie

Sabato 15 Gennaio 2022 di Nicola De Rossi
Renzo De Marchi, morto a 66 anni
10

MARTELLAGO - Aveva soltanto 66 anni, ne avrebbe compiuti 67 il 25 gennaio, e non soffriva di particolari patologie, ma il Covid non lo ha risparmiato: era un no vax convinto, tanto quant'era radicata la sua fede e militanza per un popolo veneto indipendente. Il comune di Martellago, dov'era nato, a Olmo, aveva abitato a lungo, anche a Maerne, e conservava tuttora la residenza, in capoluogo, pur essendosi di fatto trasferito da qualche anno nella frazione di Mignagola di Carbonera, nel Trevigiano, piange la sua trentanovesima vittima del Coronavirus dall'inizio della pandemia: Renzo De Marchi, spirato martedì 11 gennaio all'ospedale Ca' Foncello di Treviso. Il sessantaseienne, peraltro, era molto conosciuto a Olmo dove, dopo aver lavorato come addetto in una rivendita di elettronica di Mestre, aveva anche avviato e gestito per molti anni una sua attività di elettrotecnica, la Dms: nel suo lavoro era molto bravo, stimato e considerato.


Dopo la chiusura del suo negozio, che aveva avuto dei problemi, si era dedicato anche ad altre attività, tra cui la gestione di una palestra, ma De Marchi era molto noto anche per il suo impegno politico: era attivista convinto del Movimento de Liberasione Nasionale del popolo Veneto e fino a pochi mesi fa aveva anche ricoperto la carica di vice presidente del Governo Veneto Provvisorio. All'inizio dell'anno, però, De Marchi aveva cominciato a manifestare i primi sintomi, ed è risultato positivo. Nell'arco di pochi giorni le difficoltà respiratore si sono fatte sempre più gravi, di qui il ricovero all'ospedale Ca' Foncello, dove però i medici non sono riusciti a salvarlo: in brevissimo tempo il virus lo ha stroncato. De Marchi non era vaccinato, per scelta precisa e decisa: giù le mani dai bambini, guai a chi li tocca con i vaccini aveva scritto su Facebook, e nella sua pagina non si contano le condivisioni di post che polemizzano con l'obbligo vaccinale e che mettono in guardia dagli effetti collaterali dei vari farmaci.

GRAN LAVORATORE

«Una persona buona e un gran lavoratore, molto capace nella sua attività» lo piange la sorella Dina, che abita tuttora a Olmo. Tanti anche i messaggi di cordoglio sui social che descrivono il sessantaseienne come una persona umile, pacata, altruista e gentile. Renzo De Marchi lascia, tra gli altri, la figlia Valentina, le sorelle Dina e Flora e la moglie Lucia, da cui era separato. I funerali saranno celebrati quest'oggi, alle 10, nella chiesa dell'Annunciazione del Signore di Olmo. Anche se i numeri sono ben altri rispetto al 2020 e all'inizio del 2021, di Covid si continua a morire e Martellago non fa eccezione: nell'ultimo mese si sono registrate altre due morti di residenti, anche se in questi casi le vittime soffrivano di numerose patologie pregresse, quella di Teresa Mozzato, 82 anni, e di Lino Povelato, 75, entrambi di Maerne. E, soprattutto, di Covid ci si continua a contagiare: a giovedì 13 gennaio il numero di positivi nel comune ha raggiunto la cifra record di 915, su 21.500 abitanti, 7 dei quali ricoverati.
 

Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio, 10:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA