XLAW funziona, il software che "prevede" i furti coglie un ladro sul fatto

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La
MESTRE - Solo pochi giorni fa, presso la Questura di Venezia è stato presentato il sistema "XLAW" una soluzione digitale che permette di prevenire i reati predatori urbani, grazie a un sofisticato algoritmo di tipo euristico, elaborato da un ispettore della Questura di Napoli.

E già si vedono i primi risultati: le Volanti, nella notte tra ieri 15 e oggi16 novembre,hanno arrestato D.S., un italiano di 55 anni, senza fissa dimora, per furto aggravato. Intorno alle ore 3.45 della notte è arrivata in sala operativa la segnalazione di un portiere che aveva appena sorpreso un ladro all’interno del bar dell’hotel. Dalle dichiarazioni del portiere i poliziotti hanno appreso che un uomo di corporatura robusta, vestito con abiti scuri e un paio di ciabatte aveva sfondato la porta d’ingresso in vetro del bar e si stava dirigendo verso la cassa per prendere i soldi ivi contenuti. Il ladro, accortosi di essere stato scoperto, ha tentato la fuga attraverso la porta che aveva infranto e si è diretto verso la zona riservata ai taxi, ma lì ha trovato già la Volante, pochi istanti dopo la segnalazione del portiere.  I poliziotti che hanno acciuffato il ladro si trovavano già in zona per via dell’alert segnalato dal sistema X-LAW, che prevedeva tra le 3 e le 4 del mattino la possibile commissione di un reato predatorio presso un esercizio di una zona molto ben circosrcitta.

Accompagnato presso gli uffici della Questura per gli accertamenti del caso è emerso che sul ladro gravavano già numerosi e specifici precedenti per reati contro il patrimonio, pertanto considerato lo stato di flagranza, i numerosi reati a suo carico e la violenza usata per commettere reato, è stato arrestato per furto aggravato.
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Venerdì 16 Novembre 2018, 14:30






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5 di 12 commenti presenti
2018-11-17 06:28:10
Anche senza software ma a naso, certi vicini o frequentatori di bar "spuzzolenti"di cui avvertivamo la Papale Francescana "spuzza",ovvero atteggiamenti e movimenti strani, sono poi finiti in galera.Sia per crimini di piccolo cabotaggio ma ripetuti o per robe da ergastolo. A volte non era "spuzza" n senso letterale ma si travestivano e profumavano da padrinidel cinema...persone caricatura di perbenismo, cariche di debiti e truffatori. Ma si passa per maniaci di persecuzione ...largo ai delinquenti.
2018-11-16 22:46:26
Da oggi in poi se i malfattori non si trovano o non si prendono sarà a causa di Xlaw: bea roba.
2018-11-16 20:39:23
Hehe:)) shcusate, ma sarebbe opportuno verificare possibili legami tra il birbante e l'ispettore napoletano, che qua gattacicova:)))
2018-11-16 20:00:43
Ostrega! Meglio di maga Magò!
2018-11-16 19:41:22
molti anni fa lavoravo con un signore che aveva un figlio diciamo alla maniero ma molto più in piccolo ed alla buona quasi come il poveraccio arrestato nell'articolo. questo signore si lamentava con me che quando succedeva qualcosa, furtarelli o similia, in zona i carabinieri andavano sempre per prima cosa a casa sua ed al 90% trovavano il colpevole della mattana di turno. ed il tutto senza nessun software.