Scoperte dai Carabinieri 1530 tonnellate di rottami stoccate abusivamente

Friday 29 May 2020 di Marco Corazza
L'operazione del Noe di Udine a Monfalcone
Oltre 1500 tonellate di rottami stoccati illecitamente a Monfalcone. Prosegue senza sosta il controllo dei Carabinieri del NOE  di Udine sulla gestione dei rifiuti delle aziende locali. Nei giorni scorsi i militari hanno scoperto, all’interno di un’importante realtà industriale del settore della carpenteria metallica pesante presso lo stabilimento di Monfalcone, diverse gravi irregolarità in materia ambientale. Le verifiche hanno appurato come l’azienda avesse
stoccato in aree non autorizzate ingenti quantità di rifiuti costituiti da 1.500 tonnellate di rottami ferrosi e 30 tonnellate di imballaggi in legno. Rifiuti che erano depositati sulla terra di un piazzale di circa 2 mila mq e movimentati con una macchina operatrice “ragno”. Tutto sarebbe stato gestito senza l’autorizzazione allo scarico di acque demineralizzate che avveniva su un altro piazzale di circa 300 mq dove è stato trovato un impianto di osmosi anche questo privo di autorizzazione. Infine, sempre nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno sorpreso un operaio di un' altra ditta che in quel momento, su un’area non autorizzata, stava provvedendo a tagliare i rottami metallici con la fiamma ossidrica. I Carabinieri del NOE hanno sequestrato l’impianto di osmosi, i due piazzali, tutti i rifiuti stoccati abusivamente del peso complessivo di 1.530 tonnellate, il mezzo utilizzato per la loro movimentazione, nonché 18 bombole di gas e ossigeno utilizzate dall’operaio per il taglio dei rifiuti. Nei guai è finito il direttore dello stabilimento che è stato denunciato per la gestione illecita dei rifiuti mentre per la ditta è stata elevata una sanzione amministrativa. La proprietà dovrà attrezzarsi per il corretto smaltimento dei rifiuti, ripristinare lo stato dei luoghi.
  Ultimo aggiornamento: 19:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA