Dissequestrate 5 tonnellate di coltan dal Venezuela: «Non pericoli radioattivi»

Giovedì 25 Giugno 2020 di E.B.

TRIESTE - E' stato dissequestrato e ritenuto non pericoloso dal punto di vista della radioattività il carico di cinque tonnellate di coltan che arrivò nel porto di Trieste dal Venezuela nel marzo 2019, e successivamente fu trasferito nel milanese in una specifica area di stoccaggio. Il caso legato al mix di minerali giunti a Trieste aveva suscitato varie polemiche su presunti accordi tra il Governo italiano dell'epoca e quello venezuelano di Nicolas Maduro e polemiche per la naturale carica di radioattività che possiede.

Secondo quanto si è appreso, le 5 tonnellate - che potrebbero avere un valore di mercato di circa 200 mila euro - avrebbero dovuto essere soltanto la prima parte di un successivo carico destinato alla produzione di microchip a Trieste, nell'area di FreEste dove vigono le agevolazioni fiscali del punto franco. Secondo indiscrezioni, sarebbe ora tornato nelle mani della proprietà che intenderebbe rivenderlo a possibili acquirenti italiani o stranieri. 

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