Zaia in diretta oggi: Vaccini, rivoluzione prime dosi: accesso senza prenotazione da oggi. Terze dosi: link diretto per cambiare la prenotazione senza perdere il posto. Ospedali, verso riduzione prestazioni

Le Ulss puntano a inoculare 40mila sieri al giorno, entro dicembre ci sono 2 milioni di cittadini che dovrebbero ricevere Pfizer o Moderna, ma per il governatore «sarà dura farcela»

Martedì 30 Novembre 2021 di Beatrice Mani
Luca Zaia in diretta oggi
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Luca Zaia in diretta oggi, martedì 30 novembre 2021, per le ultime notizie sull'andamento della epidemia da Covid in Veneto. I numeri dei contagi sono in crescita da giorni, così come, per quanto lenti, i ricoveri negli ospedali della nostra regione. Il governatore ha già lanciato l'allarme ieri in Consiglio regionale, dicendo chiaro e tondo che «siamo ancora in piena pandemia: la settimana prossima potremmo rischiare di passare in zona gialla e dobbiamo tutti essere più prudenti e assumere comportamenti virtuosi, altrimenti rischiamo  di farci male». E anche in quella occasione Zaia ha ribadito che «l'arma più potente che abbiamo sono i vaccini». E proprio sulla somministrazione dei vaccini oggi il presidente ha annunciato tre grandi novità che riguardano l'accesso alle prime dosi, il cambio di prenotazione per le terze già fissate e infine la prenotazione da oggi delle nuove terze dosi.

Intanto il mondo della scienza guarda con attenzione alla variante Omicron, sbarcata anche nel nostro Paese, fino a ieri sera tuttavia non risultano sequenziazioni di questa variante in Veneto. Ma un altro tema tiene banco a livello nazionale, ma riguarda anche tante famiglie: la circolare firmata ieri sera dal Ministero della Salute e dell'Istruzione nella quale si stabilisce che gli studenti tornino tutti in quarantena, e di conseguenza in Dad, al primo positivo in classe: sarà così anche negli istituti sul nostro territorio. Ospiti oggi la dottoressa Francesca Russo e l'assessore Manuela Lanzarin.

 

Zaia in diretta oggi

 

Il bollettino di oggi


Sono 2.362 i nuovi contagi Covid registrati in Veneto nelle ultime 24 ore. Questi positivi sono stati intercettati con oltre 138mila tamponi. L'incidenza è di 1,70%. Il dato porta il totale degli infetti a 517.158 dall'inizio della pandemia. Le vittime, sempre nelle ultime 24 ore, sono state 10. La situazione negli ospedali: sono 658 i malati Covid ricoverati (+47) - erano 3.200 lo stesso giorno dello scorso anno. Di questi, 553 sono ospitati nei reparti dell'area medica (+40), mentre sono 105 in terapie intensiva (+7) - l'anno scorso erano 300. Continua a salire il numero dei soggetti attualmente positivi, 30.849 in isolameto fiduciario.

Covid in Veneto: ultime notizie

«Sembra quasi una tempesta perfetta», ha esordito così Zaia, che poi ha spiegato: «Lo sforzo al quale abbiamo sottoposto la macchina sanitaria del Veneto, con 54mila persone, è enorme, c'è una resilienza della sanità che voglio sottolineare e voiglio ringraziare. Questi sono i nostri gioielli contro il Coronavirus, purtroppo non ci sono rinforzi ma è a loro che voglio mandare il mio ringraziamento. Oggi siamo in una fase molto impegnativa: facciamo molti più tamponi rispetto all'anno scorso, facciamo non solo contact tracing ma anche i vaccini, e le terze dosi. Più di due milioni di cittadini dovranno essere vaccinati entri il 31 dicembre, cosa impossibile a meno che tutti non riusciamo a fare squadra. Nelle ultime 24 ore abbiamo eseguito 31853 vaccinazioni, delle quali 28mila sono terze dosi, e 2.250 sono prime dosi, il resto sono seconde dosi. Oltre 477mila sono le terze dosi inoculate fino ad oggi».

«Arrivare a fine anno con due milioni di vaccini fatti è dura, anche se ci impegnassimo moltissimo. Oggi abbiamo i vaccini, Moderna o Pfizer, ma puntiamo a fare 40mila inoculazioni al giorno».

Terza dose dimezzata con Moderna: se ho gli anticorpi posso evitarla?

In ospedale soprattutto i non vaccinati

«Noi abbiamo ancora l'80 per cento dei pazienti in terapia intensiva che sono non vaccinati. Almeno il 55% in area non critica sono non vaccinati. Il vaccinato, giusto per capire, spesso è un grande anziano con patologie o problematiche di salute precedenti. Non vaccinati tra i 40 e i 50 anni finiscono in ospedale e in terapia intensiva». Vaccini ai bambini: «Se trovassimo una soluzione con i pediatri di libera scelta, sarebbe la soluzione», ha detto il governatore. «In settimana l'assessore Lanzarin incontrerà i pediatri. «Se dal 23 dicembre entrerà in funzione la vaccinazione dei bambini, cercheremo di organizzarla con loro», ha affermato la stessa Lanzarin. «Vorrei dire, su questo argomento, che la vaccinazione del bambino la decide il genitore, non è imposta da nessuno - ha rimarcato Zaia -. Se il genitore ha dubbi parla con il pediatra o il medico di fiducia, Terzo, resto convinto che il genitore non possa scaricare la responsabilità sui bambini: prima di vaccinare i bambini è bene che gli adulti che mancano si vaccinino».

Novità da oggi sui vaccini in Veneto

  1. Prime dosi- accesso libero - Da oggi l'accesso per le prime dosi sarà diretto, senza prenotazione.
  2. Terze dosi - come anticipare l'appuntamento? Chi ha ricevuto la prenotazione per la terza dose ma sono già scaduti i sei mesi: queste persone saranno raggiunte da una mail in giornata e potranno modificare la loro prenotazione da un link in sicurezza, senza disdire la precedente prenotazione.
  3. Nuove prenotazioni: cosa cambia - Tutte le persone che si prenotano da oggi in avanti avranno nella mail di prenotazione introdotto un elemento nuovo, ossia un link, per cambiare la prenotazione, senza perdere il posto.

Veneto ad alto rischio zona gialla

«Chiudo ricordando che siamo in zona bianca, non escludo che si arrivi in zona gialla entro due settimane. Vogliamo arrivare alla zona rossa perché non vogliamo portare la mascherina? Dai...», ha ricordato Zaia.

Riduzione delle prestazioni ospedaliere

«Purtroppo ci troviamo di fronte a una graduale riduzione delle prestazioni ospedaliere. E questo fa male», ha sottolineato il presidente. «Il problema sugli ospedali è quello del personale, poiché abbiamo una forte pressione sui punti vaccinali. Obiettivamente la coperta è corta - ha spiegato l'assessore Lanzarin -. Dovremo rimodulare l'organizzazione del personale. Avevamo recuperato moltissime prestazioni, se adesso dobbiamo fare un nuovo stop, ovviamente torneremo ad accumulare». 

Scuola: cosa cambia

La dottoressa Francesca Russo è intervenuta sulla scuola: cosa cambia con la nuova circolare del Ministero. «I casi sono aumentati e stanno crescendo anche nella fascia e dei bambini in età scolare. Si sospende quindi il protocollo che era stato applicato fino ad oggi. Da oggi se ci sarà un solo caso in una classe, tutta la classe andrà in quarantena. Classe in Dad, quindi quarantea di 7 giorni per i vaccinati e  di 10 giorni per i non vaccinati».

Variante Omicron in Veneto

«Non sappiamo molto su questa variante in termine di gravità del contagio, potrebbe essere molto contagiosa, non sappiamo se più o come della variante inglese. Certo ceh via via che si affacciano nuove varianti queste rimpiazzano le precedenti, e anche questa potrebbe fare lo stesso. La variante Omicron presenta moltissime mutazioni nell'ambito della proteina di superficie, ma per capire come si comporti occorre studiarla. Fino a ieri sera non abbiamo avuto alcuna sequenziazione. Sedici persone rientrate dal Sudafrica nel weekend sono state contattate dalle Ulss, tamponate e messe in quarantena, ma non risultano casi di Omicron in Veneto».

Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre, 12:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA