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Calo demografico: mancano i bimbi per formare la classe prima elementare

Sabato 2 Luglio 2022 di Annalisa Fregonese
La scuola elementare di Oderzo

ODERZO - Scuola primaria di Piavon, salta la classe prima. I remigini non ci saranno per l'anno scolastico 2022-2023. Alcuni genitori hanno provato a convincere altre famiglie ad iscrivere i loro figli alla Nazario Sauro piavonese, ma non c'è stato verso. Alla fine il risultato è stato che la classe sarebbe stata composta da una decina di bambini, insufficiente per costituire la prima. C'è grande dispiacere in paese, considerato poi che la scuola è un edificio nuovo, realizzato pochi anni fa. Tenendo presente poi che la scarsità di bimbi è solo per quest'anno. Le annate 2018-2019 e così via vedono un numero di nuovi nati che dovrebbe essere sufficienti a garantire la classe prima.


LA MEDIAZIONE
«Abbiamo provato a spiegare alle famiglie che per i prossimi anni le proiezioni demografiche danno buoni numeri a Piavon e che non far partire la prima rischiava di far spostare definitivamente le famiglie che hanno più figli, ma non è stato inutile» dice la sindaca Maria Scardellato. Le conseguenze del calo demografico, della mancanza di politiche governative per la famiglia, di incentivi alla natalità si traducono tutti in freddi numeri che stanno vedendo il nostro paese invecchiare inesorabilmente. A febbraio diverse famiglie piavonesi si erano attivate con gli altri genitori. Ma nessuno ha ritenuto di cambiare le proprie scelte. C'è chi magari è di strada per andare al lavoro e trova comodo portare il figlio in un'altra scuola. O chi ha i nonni in un altro paese e dunque è più facile andare a prendere il bimbo all'uscita. Le dinamiche familiari sono complesse, per tanti la quotidianità è un gioco ad incastri e basta che non combaci una tessera del puzzle per far saltare tutto. Il rischio, paventato dalla sindaca, è che pur essendoci i numeri, per i prossimi anni l'incognita rimanga. I bimbi nati nel 2017 potrebbero avere fratelli minori, nati nel 2019 o nel 2020. In una famiglia, con un bimbo del 2017 che già frequenta, facciamo l'ipotesi, il plesso Dall'Ongaro, è difficile che il fratellino minore venga portato a Piavon. Con doppi tragitti da gestire, doppi orari e così via. Il problema, almeno per quest'anno, si manifesta solo a Piavon. Sono salve le altre frazioni opitergine. Tra l'altro alla formazione della prima classe a Faè dovrebbero aver contribuito anche un paio di bimbi piavonesi. C'era stata un po' d'ansia a Colfrancui ma si è risolta.

 

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