Graziella travolta e uccisa da un'auto poi fuggita, il "pirata" si è costituito

Graziella uccisa da un'auto fuggita,
il "pirata" si è costituito
TREVISO - Si è presentato alla polizia stradale, oggi verso mezzogiorno, accompagnato da un suo legale l'automobilista che ieri, poco prima delle 18.30,  a Castelfranco ha travolto e ucciso Graziella Geremia, vicentina di 74 anni. L'incidente è avvenuto in via  Dei Carpani, nei pressi del civico 8/B, la donna è stata investita da un’autovettura proveniente dal centro cittadino e diretta verso il Centro Commerciale “I Giardini del Sole”. Con lei c'era anche la figlia che è rimasta ferita ed è stata trasferita d'urgenza all'ospedale di Castelfranco Veneto.

La chiamata di soccorso ha parlato di un’auto pirata. Immediato il tentativo di alcuni automobilisti in transito di salvare la donna, ma quando è arrivata l’ambulanza del Suem 118, era già deceduta.
 
Oggi l'investitore, grazie anche al tam tam mediatico della notizia, si è presentato alla polizia: si tratta di un 38enne di Castelfranco Veneto.
 


La vittima - Graziella Geremia - è una pensionata  di Rossano Veneto (Vicenza). Stava andando a trovare un'amica ed era con la figlia Marta, 42enne. Secondo i rilievi il corpo è stato trovato a notevole distanza dal punto d'impatto. 

La figlia della vittima è stata ricoverata in ospedale per un malore e sarebbe comunque ferita seppur in modo lieve.
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Sabato 9 Novembre 2019, 19:38






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5 di 28 commenti presenti
2019-11-11 13:02:54
E ci vuole far credere che NON si é accorto di aver investito una persona ?? Che pensava a dei sassi , sassi che gli avrebbero spaccato mezzo frontale ??!!
2019-11-11 09:43:46
francamente non ho capito dove le due signore camminavano perchè se l'auto andava verso la zona iper non erano di certo sul passaggio pedonale visto che il corpo della deceduta è molto prima di questo. e, visto che l'auto investitrice ha il bozzo sulla sinistra ed era in sorpasso sulla doppia corsia, cosa concessa, credo che stessero camminando sull'aiuola centrale una sopra l'aiuola e l'altra sulla carreggiata, cosa proibita in qualunque senso andassero. quindi l'investitore ne aveva ben d'onde di fermarsi perchè a parte forse la velocità era in piena ragione. a meno che non avesse avuto in corpo alcol o droga che hanno richiesto un certo periodo di smaltimento. il primo non si può provare ma per la seconda con la prova del capello si vede benissimo se è un assuntore anche se non si può provare che l'avesse fatto in quel momento.
2019-11-11 08:37:53
Meglio diversamente italiani che diversamente intelligenti.
2019-11-11 08:17:35
Ecco, a questo signore io contesterei l'omicidio volontario visto che e fuggito. A chi scappa non puo essere derubricato in omicidio stradale. A chi si ferma invece dovrebbe essere contestato quello colposo, salvo aggravanti non eccessive per droga o alcol. In modo che si fermino e che non fuggano come ormai succede quasi sempre.
2019-11-11 02:56:54
38enne di Castelfranco.. originario di?