I corpi straziati in giardino, così sono morti Loris e Anna Maria

Venerdì 2 Marzo 2018 di Alberto Beltrame
Anna Maria Niola e Loris Nicolasi
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CISON DI VALMARINO (TREVISO)- Sono stati uccisi con un coltello e un oggetto contundente. Sono stati massacrati e lasciati morire in giardino, all'esterno della loro casetta rurale immersa nelle colline di Cison di Valmarino, nel Trevigiano, mentre tentavano di fuggire dai loro aguzzini. Sono morti così i coniugi Loris Nicolasi e Anna Maria Niola, lui 72enne in pensione, lei casalinga di 69 anni. 
 

 

È stata la figlia Katiuscia a lanciare l'allarme, nel primo pomeriggio di ieri, appena rientrata dal lavoro. Ha trovato la casa in disordine, come se qualcuno avesse cercato ori o preziosi. Poi è uscita in giardino è ha visto il corpo del padre. Quello della mamma è stato scoperto solo più tardi. Tanta ferocia ha subito riportato alle mente il duplice delitto di Guidi e Lucia Pellicciardi, trucidati la notte del 21 agosto 2007 a Oderzo da una banda di rapinatori.
Loris Nicolasi e la moglie Anna Maria Niola risiedevano a Rolle, piccolo paesino incastonato tra le colline di Cison di Valmarino, dagli anni Settanta. L'uomo ha ferite in tutto il corpo, come se fosse stato colpito con una spranga: gli assassini si sono accaniti in particolare sulla testa e sul collo, forse utilizzando l'estremità appuntita di un tondino.
Gli assassini non le hanno riservato un trattamento diverso alla moglie Anna Maria. Anzi. È stata accoltellata al torace e alla schiena. Con ferocia e brutalità. Gli investigatori ipotizzano si tratti di un pugnale, ma nelle vicinanze non viene trovata traccia né del coltello né degli altri oggetti utilizzati per compiere il delitto.
 

 

Ultimo aggiornamento: 3 Marzo, 08:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA