​Alcol, cinture e cellulare: 700 sanzioni in sette giorni

Sabato 25 Settembre 2021
Alcol, cinture e cellulare: 700 sanzioni in sette giorni
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TREVISO - Settecento veicoli controllati e 700 contravvenzioni staccate in una settimana. Con una media, dunque, di cento al giorno. È l'esito dei maxi controlli disposti dalla polizia stradale di Treviso ed effettuati tra il 16 e il 22 settembre grazie all'utilizzo di 94 pattuglie. L'obiettivo, nell'ambito della campagna europea Focus on the road, è ridurre il numero delle vittime della strada e degli incidenti.


I NUMERI

Delle 700 contravvenzioni, 120 hanno riguardato il superamento dei limiti di velocità, rilevata grazie all'utilizzo di nuove apparecchiature, mentre sono 45 i conducenti pizzicati ad utilizzare il telefono cellulare durante la guida, «principale causa di distrazione - precisa la Polstrada di Treviso - e prima causa di incidenti stradali». Non sono mancati i controlli ai mezzi industriali, oltre 70 le violazioni riguardanti l'eccedenza di carico. «Il superamento del peso massimo consentito - spiegano dal comando di piazza delle Istituzioni -, è una condotta pericolosa in quanto comporta l'aumento dello spazio di arresto dello stesso veicolo». Oltre 50 invece le violazioni hanno invece riguardato il superamento dei tempi di guida massima consentita. E anche alcuni autisti professionali, in aggiunta ai semplici automobilisti già citati, sono stati sanzionati per il mancato uso delle cinture di sicurezza e per l'uso del telefono cellulare durante la guida.


STATO D'EBBREZZA

Sette, infine, le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza da abuso di sostante alcoliche. Per quanto riguarda l'infortunistica, nei sette giorni la Polstrada ha rilevato 8 gli incidenti, 5 con lesioni e 3 con danni, in netto ribasso rispetto ai complessivi 21 (17 con lesioni e 4 con danni) rilevati nello stesso periodo dello scorso anno. Le cento sanzioni al giorno confermano però quanto ci sia ancora da fare sul fronte della sensibilizzazione all'utilizzo delle misure di sicurezza a tutela di chi guida e degli utenti deboli della strada.
 

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