Caos mense, un altro filo di ferro nel piatto, bambini in "sciopero" e pranzo al sacco da casa

Cartelli ai cancelli del Marco Polo di Villorba gli alunni: «Abbiamo diritto a un giusto pasto»

Giovedì 24 Novembre 2022 di Mauro Favaro - Gianandrea Rorato - Annalisa Fregonese
Caos mense, un altro filo di ferro nel piatto, bambini in "sciopero" e pranzo al sacco da casa

VILLORBA - Scatta lo sciopero dei bambini contro il servizio mensa ritenuto non adeguato. Ieri gli alunni della scuola elementare Marco Polo hanno disertato il pasto servito dalla società Dussmann, dopo che le famiglie lo avevano regolarmente disdetto. E lo stesso è accaduto anche in altri plessi dell'Ic di Villorba e Povegliano. I bambini hanno consumato il pranzo al sacco, portato da casa, direttamente nelle aule. Sulla recinzione della Marco Polo, parallelamente, è stato appeso un cartellone: Ho diritto a un giusto pasto si leggeva sotto al disegno del volto di due bambini sano, equilibrato e sicuro. Una protesta simbolica. Al momento solo per una giornata, specificano i rappresentanti dei genitori. Ma estremamente forte.


LA PROTESTA

I problemi erano stati segnalati già nei giorni scorsi. Le famiglie lamentano pasti consegnati in ritardo, a volte freddi e in alcune occasioni con porzioni striminzite. «Sono stati trovati anche dei capelli», rivelano dalla scuola. Le proteste seguono quelle già emerse a Casale, dove un paio di settimane fa erano spuntati anche dei filamenti metallici da un piatto di crema di carote di riso arrivato all'elementare Rodari. Il clima è incandescente. Sono 300 i bambini dell'istituto comprensivo di Villorba e Povegliano che ogni giorno mangiano in mesa. Lunedì c'era stato un incontro tra il sindaco e una ventina di genitori. Il Comune ha già visto anche il direttore di zona della Dussmann. E il 28 novembre ci sarà un confronto diretto tra l'amministrazione, i genitori, un nutrizionista, i responsabili dell'Usl e i rappresenti della società di ristorazione. «Avevo sconsigliato la protesta prima dell'incontro fa il punto il preside Michelangelo Guarnieri ma se sono segnali volti a migliorare il servizio mensa, ben vengano. L'attenzione c'è. Con i necessari accorgimenti è possibile trovare la soluzione, partendo dal fatto che è sempre meglio costruire che distruggere». Nei giorni scorsi il sindaco di Villorba, Francesco Soligo, si è sentito anche con il primo cittadino di Casale, Stefania Golisciani. «Confidiamo che vengano risolte tutte le problematiche spiega Soligo 14 anni di esperienza tra commissario in mensa e assessore all'istruzione mi dicono che i problemi possono essere risolti solo se vengono affrontati in modo puntuale». Al gruppo degli assaggiatori sono stati aggiunti altri volontari per poter garantire un ulteriore controllo qualità e d'ora in poi i genitori potranno controllare i pasti una volta alla settimana anziché ogni due.


IL RITROVAMENTO
Problemi alla mensa scolastica anche a Motta: ad inizio settimana controllo ispettivo da parte dei tecnici del comune con l'assessore di reparto e i genitori, vista la preoccupazione palpabile tra le famiglie mottensi in questi ultimi giorni. Al termine del controllo è stato rinvenuto un corpo estraneo metallico in un piatto. In pratica c'era un piccolo pezzo di filo di ferro. Il Comune ha inviato una segnalazione urgente alla ditta incaricata. «Visti i tanti casi nelle altre scuole - spiega il sindaco Alessandro Righi -, abbiamo deciso di effettuare un controllo alla mensa della primaria. Le porzioni erano abbondanti e servite nei tempi adeguati ma alla fine d del servizio del secondo turno è stato rinvenuto un corpo estraneo metallico in un piatto: abbiamo mandato subito inviato una segnalazione alla ditta incaricata».


DUE SETTIMANE
A Cimadolmo il termine dato alla ditta Dussmann è di 15 giorni. «Un paio di settimane per calibrare il nuovo menu che è stato messo a punto per gli alunni della nostra scuola primaria dice il sindaco Giovanni Ministeri -. Abbiamo riscontrato da parte della ditta la volontà di risolvere i problemi. Ci hanno detto che hanno pure acquistato delle nuove attrezzature che aiuteranno a migliorare il servizio. Come sindaco il mio obiettivo è che i bambini vadano a scuola e mangino in mensa in tutta serenità. Che non vi siano criticità, che il clima sia tranquillo».

 

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