​Cani e gatti come eredi? Il caso del testamento di una donna di Mogliano

PER APPROFONDIRE: cani, gatti eredi, mogliano, testamento
​Cani e gatti come eredi? Il caso del testamento di una donna di Mogliano (e non solo)

di Elena Filini

TREVISO - Sono stati i compagni sinceri di una vita. E anche per loro esiste un dopo di noi. Sono gli animali di affezione. I nostri, ma anche i tanti abbandonati per strada, inerti, indifesi. Per loro Lav lancia la campagna del testamento. 

A Treviso due esempi emblematici. A Mogliano, il mese scorso, una donna ha lasciato una casa. I soldi raccolti dalla vendita saranno utilizzati per una campagna Lav, nella massima tracciabilità e trasparenza. A Vittorio Veneto, anni fa, una famiglia fu tra le prime a fare testamento a favore di un'associazione animalista. Anche in quel caso i soldi finirono a dare sostegno a canili, alla costruzione di un gattile, ad un rifugio per animali esotici. In Italia però ancora poche persone decidono di dare questa destinazione alle proprie proprietà. «Alcune centinaia al momento- spiega Roberto Bennati, vicepresidente nazionale- mentre nei paesi anglosassoni i numeri sono ben più consistenti». Per questo scopo Lav ha inaugurato una campagna informativa. «Un lascito in favore degli animali è un gesto di amore e di responsabilità», sottolinea Bennati...
 
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 5 Febbraio 2018, 08:55






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
​Cani e gatti come eredi? Il caso del testamento di una donna di Mogliano
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 13 commenti presenti
2018-02-06 11:39:56
... gli uomini fanno tutto da soli. gli animali subiscono da soli tutti e tutto.. la società è ingiusta e la si trova ripugnante si cambino i soci o la loro mentalità..
2018-02-05 18:58:58
Pure io lasciero' a qualche rifugio per animali abbandonati quel poco che mi restera'....gia' scritto....alla faccia dei "tajatabari"....
2018-02-05 15:51:32
Ci sono moltissime persone che vivono di stenti, che non hanno una casa, non hanno una vita dignitosa, non hanno la possibilità di far vivere un'infanzia dignitosa ai propri figli, non hanno un lavoro, non hanno accesso alle cure mediche, ecc...e c'è chi si sente in dovere di lasciare i propri averi a qualche personaggio (sicuramente non bisognoso) che, nella migliore delle ipotesi, li userà per qualcosa che comunque gli animali non sono grado di apprezzare. Questo è uno dei fiori all'occhiello di una società malata, ricca (ma non d'animo), cieca ed egoista, che esalta un animale che da affetto solo per istinto (e non perché una persona lo meriti...semplice no?? ) ed abbandona molti uomini, che purtroppo hanno la coscienza e la parola per dirti quello che sei. Premesso che ognuno dei propri averi fa ciò che vuole, io reputo queste cose ripugnanti.
2018-02-05 19:11:22
Condivido in pieno la Sua osservazione. Viviamo in un'epoca caratterizzata dal più becero nichilismo.
2018-02-06 10:06:31
Apra il cuore e la mente. Vada in qualche rifugio per animali e vedrà che gli animali colà ospitati apprezzeranno sì coperte, cibo e medicinali. Egoista è chi pensa solo all'animale uomo. Dio ama tutte le sue creature, e non credo proprio che un giorno farà differenza fra chi ha due gambe e chi ne ha quattro.