Vandali distruggono i segnali stradali, danni continui. Un residente: «Veneto o Scampia?» Foto

Martedì 30 Giugno 2020 di Marco Scarazzatti

ROVIGO - A Boara Polesine gli atti vandalici non si placano. Dopo che alcuni segnali stradali, collocati dal Comune la scorsa settimana, prima sono stati distrutti da ignoti in maniera parziale, nella notte tra venerdì e sabato, alla volta di domenica sera, forse sempre la stessa mano li ha buttati a terra in maniera definitiva. È evidente che si tratta di episodi volutamente dolosi e dietro potrebbe esserci qualche messaggio o avvertimento. La frazione non solo si sta chiedendo chi ci possa essere dietro tutto questo, ma inizia anche a temere ritorsioni.
 

 

RICHIESTI CONTROLLI
«Finché le forze dell'ordine non intervengono - racconta un pensionato che vive da sempre nel centro storico di Boara - non si fermeranno certi atteggiamenti intimidatori. È pazzesco che solamente dopo soli pochissimi giorni dall'installazione di questi cartelli, si assista ad atti vandalici di questo genere».
A quattro chilometri dal capoluogo del Polesine, si assiste a un fenomeno di chi non vuole obbedire a certe leggi o regole, e si rende protagonista di gesti eclatanti, a danno di tutti. «Qui ci sono auto in sosta selvaggia - prosegue il pensionato che vive a Boara con la sua famiglia e che ha anche alcuni parenti stretti residenti in prossimità - senza che nessuno mai della polizia locale sia intervenuto per le multe del caso. Ci sono zone del paese dove si potrebbe tranquillamente parcheggiare, ma così non avviene. Fanno apposta a mettere le auto come pare a loro. A volte mi chiedo se siamo in provincia di Rovigo, oppure se si è alle prese con i fatti raccontati da Roberto Saviano nel suo famoso romanzo Gomorra, ambientato in territorio campano tra Scampia e Secondigliano. Queste persone non hanno paura di nessuno. Il lavoro che sta facendo la nuova amministrazione comunale è positivo, dopo tanti anni nei quali Boara Polesine è stata dimenticata».

AMAREZZA
A dir poco amareggiata l'assessore comunale alle frazioni, Erika Alberghini: «Devo ancora verificare di persona quanto successo. Se davvero si tratta di un atto vandalico, sono a dir poco amareggiata e sconcertata da questo tipo di comportamento. Questi lavori ci hanno visto impegnati per svariati mesi, sollecitati dalla stessa comunità di Boara. Con me hanno lavorato l'assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Favaretto, più i consiglieri comunali Giorgia Businaro e Michela Raise. Abbiamo lavorato con gli uffici comunali preposti, in base alle segnalazioni dei cittadini stessi. Eravamo stati costretti a interrompere i lavori a fine 2019, con l'arrivo dell'inverno e poi a causa del Covid-19».

DELUSIONE
Alberghini spiega che questi lavori, durati svariati mesi, dovranno essere rifatti, vanificando tempo ed energie spese. «Da Boara mi dicono si può trattare di un'auto che è andata addosso ai cartelli. Questi sono stati allestiti con i soldi dei contribuenti. Mi sento delusa e frustrata, perché questi problemi erano anni che erano stati segnalati, viste le strade strette che ha Boara».
L'assessore Giuseppe Favaretto aggiunge che «per quanto riguarda eventuali parcheggi selvaggi, bisogna che chi li nota chiami la Polizia locale, mentre per i danni ai cartelli faremo un sopralluogo, per verificare la veridicità dell'accaduto».
Il Comune ha investito 20mila euro per una serie di interventi a Boara.
 

Ultimo aggiornamento: 12:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA