Sara regina del sollevamento pesi: è sua la prima medaglia nella storia di Rovigo

La carriera da pesista comincia nel 2015, quando, dopo aver frequentato il corso Fipe presso la storica Fondazione M. Bentegodi di Verona

Sabato 1 Ottobre 2022 di Mirian Pozzato
Sara Trombini

ROVIGO - La prima medaglia nel sollevamento pesi nella storia di Rovigo si tinge di rosa. La rodigina Sara Trombini, con 81 kg. di strappo e 98 di slancio, ha conquistato la doppia medaglia d'argento ai Campionati italiani che si sono svolti al Crowne Plaza di San Donato Milanese, nelle finali degli assoluti di specialità pesistica olimpica, che hanno decretato i migliori atleti e atlete nelle due specialità: lo strappo e lo slancio. Alla sua terza partecipazione consecutiva alle finali tricolori, l'atleta rodigina è riuscita a salire sul secondo gradino del podio, diventando così il primo atleta a vincere una medaglia nel sollevamento pesi nella storia della città veneta. «Sono molto contenta della mia prestazione e di come è stata condotta la gara - commenta Sara - una grande soddisfazione per un risultato che aspettavo da tempo, frutto di anni di duro allenamento e sacrificio. Ma ne è valsa la pena».

L'inizio della carriera

La carriera da pesista comincia nel 2015, quando, dopo aver frequentato il corso Fipe presso la storica Fondazione M. Bentegodi di Verona, si appassiona e decide di praticare questo sport a livello agonistico. «A quel tempo - racconta Sara - non c'erano palestre adatte al sollevamento pesi a Rovigo, e per questo, insieme a mio marito Francesco e ad un gruppo di amici con questa passione in comune, ci allenavamo in garage. Ma l'allenamento da autodidatta aveva i suoi limiti ed è per questo che, una o due volte alla settimana, andavamo ad allenarci a Verona per essere seguiti dai tecnici federali». La svolta sportiva nel 2020 quando si trasferisce in Friuli passando sotto la guida di Sandro Leontino della Miossport di Cervignano. «Devo ringraziare Sandro per il percorso fatto insieme in questi due anni - conclude l'atleta rodigina - con dedizione mi ha permesso di migliorare tecnicamente fino ad arrivare a questo risultato, classificandomi davanti ad atlete anche di dieci anni più giovani».

Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre, 10:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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