Sabato 7 Settembre 2019, 20:11

Ricette digitali, farmacisti in rivolta: «Troppi ritardi, pazienti esasperati»

Ricette digitali, farmacisti in rivolta: «Troppi ritardi, pazienti esasperati»
ROVIGO - Una novità digitale che avrebbe dovuto semplificare le procedure di prescrizione e aumentare la sicurezza delle erogazioni di farmaci. E che invece finisce con il creare disagi ai pazienti, facendo rimpiangere il vecchio sistema cartaceo. La rete informatica della Regione, su cui si appoggia il sistema della ricetta elettronica, ultimamente fa acqua. E i pazienti restano a bocca asciutta. Nel senso che i farmacisti non sono in grado di consegnare le medicine prescritte. Chiaramente i pazienti sono costretti a tornare più e più volte in farmacia, lamentandosi con i farmacisti e con il medico curante. 
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5 di 13 commenti presenti
2019-09-08 17:59:57
Questo succede solo nella provincia di Rovigo, perchè in provincia di Venezia funziona perfettamente.
2019-09-10 18:33:13
veramente non succede nemmeno in provincia di Rovigo..magari qualche farmacista o qualche medico fa confusione ma e' da tempo che e' tutto operativo...ma si sa, quel che va bene fa poca notizia..
2019-09-08 13:00:10
Non dimentichiamo poi che il vero scopo della ricetta elettronica e' quello di controllare le prescrizioni. Se e' tutto informatizzato in poco tempo si hanno TUTTI i dati su chi ha prescritto, cosa ha prescritto e a chi lo ha prescritto. Giusto ? Forse. Perche' se l'arma informatica diventa "repressiva" per costringere i medici a prescrivere il meno possibile e cio' che vuole la regione per spendere meno, pena ritorsioni economiche e contrattuali, di certo il paziente CI RIMETTE.
2019-09-08 12:19:58
Su usl trevigiane sembra funzioni
2019-09-08 12:17:29
in alta padovana il sistema funziona con regolarità e rapidità. forse è un problema di rete oppure chi opera non lo fa nei modi dovuti.