Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Galletti mascotte della pista ciclabile, coppia lascia che uno dei due sia sbranato da un cane

Lunedì 15 Agosto 2022 di Elisabetta Zanchetta
La pista ciclabile lungo l'Adigetto all'altezza del quartiere Tassina, dove è avvenuto l'episodio
9

ROVIGO - Povero galletto. A qualcuno il sole di Ferragosto dà alla testa, o forse la cattiveria ce l’ha nel sangue. I due galli erano una coppia affiatata, un esemplare tutto bianco, l’altro grigio e nero. In Tassina, frequentavano i campi o i margini della pista ciclabile vicino all’imbocco con via Curiel e ogni giorno qualche buon’anima portava loro cibo (semi di mail, avanzi di cibo e qualche fetta di anguria) e acqua fresca.

L’AGGRESSIONE

Lo scorso pomeriggio, però, qualcuno ha pensato di mettere in atto una sorta di strage. Il popolo di Facebook ha appreso da un post di un testimone che uno dei due galletti è stato massacrato “grazie” a un passante. Così si legge: “Stasera ho assistito ad una scena orribile. Stavo facendo la mia solita camminata in cerca di relax in Baden Powell, al ritorno incontro una coppia di amici, camminiamo insieme, ce la raccontiamo. Ad un certo punto vediamo due bellissimi galli in mezzo al terreno. Arriva una coppia, con un cane al guinzaglio, tipo mastino, che ci dicono, “quelli ce li mangiamo...”. In un batter d’occhio sguinzagliano il cane e questo in un attimo raggiunge uno dei due... Continuo ad avere in mente le grida, il pianto di una di quelle povere bestie… è successo tutto in un attimo... io non ho parole... non ne ho”.

LE REAZIONI
Subito si sono scatenati i commenti sul social, che prendono le parti della vittima e del povero gallo superstite. Da chi esprime dispiacere, fino al rancore, agli auguri più crudeli e alla richiesta che il fatto venga denunciato perché l’azione costituisce un grave episodio che va contro il rispetto degli animali. “Se volevano un pollo potevano andare a comprarne uno già arrosto” si legge anche tra le affermazioni più scherzose, ma l’accaduto in sé non ha nulla di leggero da poter essere sminuito a episodio su cui ironizzare.
Il gesto dei proprietari del cane è un chiaro segnale della cattiveria gratuita sprigionata dalla mente di un essere umano che di civiltà, senso civico, amore per l’ambiente non ha capito nulla. Il fatto quasi sicuramente resterà impunito, ma la prossima volta, se ce ne sarà ancora una, viene il dubbio che i testimoni casuali presenti sulla scena del “crimine”, ieri increduli e presi alla sprovvista, restino impassibili a guardare.

Ultimo aggiornamento: 16 Agosto, 15:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci