Coronavirus Veneto, Zaia: «Questo weekend rinnovo delle restrizioni. La prossima settimana sarà la peggiore» Video

Sabato 28 Marzo 2020
Coronavirus Veneto, Luca Zaia diretta Facebook: cosa ha detto oggi 28 marzo 2020
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Coronavirus Veneto, Luca Zaia in DIRETTA Facebook oggi, 28 marzo 2020.  «Sono 88.864 i tamponi fatti ad oggi in Veneto». «Questo fine settimana proporrò di rinnovare le restrizioni, mi spiace per i veneti, ma tutelo la loro salute e il loro interesse».

Terapie Intensive: quanto reggeranno?
«Lo stato delle terapie intensive è al momento sotto controllo». Lo ha detto il Governatore del Veneto Luca Zaia nel consueto punto stampa sull'emergenza Coronavirus. «Siamo tranquilli per qualche giorno - ha aggiunto - Per il resto siamo attrezzati con il recupero degli ospedali dismessi e con i Covid center che abbiamo attrezzato».

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Il bollettino di oggi
Venti nuove vittime nella notte, i pazienti sono morti 4 all'ospedale Sacro Cuore don Calabria Negrar, 1 all'ospedale Pederzoli Peschiera, 2 all'ospedale di Villafranca, 1 all'ospedale di Legnago, 2 all'ospedale di Vicenza, 2 all'ospedale di Schiavonia, 3 all'ospedale di Dolo, 1 all'ospedale di Vittorio Veneto, 2 all'ospedale di Belluno, 1 Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona Borgo Trento, 3 Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona Borgo Roma. Le vittime totali raggiungono quota 362... (LEGGI TUTTO)
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Coronavirus, Zaia: rinnovo ordinanze restrittive

«In pratica ci sono due grandi ospedali dedicati al Coronavirus, cresce anche il dato della terapia intensiva. Ringrazio i dipendenti, tutti quanti. Sono 88.864 i tamponi fatti ad oggi in Veneto». 

Negli ospedali del Veneto, dove si lotta contro il Coronavirus, sono nati oggi 95 bambini. Lo ha reso noto il governatore Luca Zaia, nel punto stampa dalla Protezione Civile. «Un segnale positivo - ha detto - contiamo quanti si ammalano e muoiono, ma anche quanti vengono dimessi». Nelle ultime ore, ha spiegato, sono stati 95 i nuovi nati, che si aggiungono ai 91 bimbi venuti alla luce ieri e agli 84 del giorno precedente».

Le case di riposo
«Vigilanza ancora più serrata, nonostante non dipendano dalla Regione. Gli ospiti sono i maggiori candidati per questo virus. Anche chi opera all'interno di queste strutture deve essere protetto e tutelato». «Le Case di riposo - ha ricordato - sono di competenza dei comuni, se pubbliche, e dei privati, ma nonostante questo non ci dimentichiamo dei loro ospiti e di chi li segue. Quindi, per quanto possibile, saremo di supporto».
 

Sperimentazione dei farmaci a domicilio
Il Veneto, su autorizzazione dell'Aifa, inizierà la somministrazione in via precoce ai malati sintomatici dei farmaci sperimentali contro il Covid-19 (come clorochina, idrossiclorochina, e anti-reumatoidi) direttamente a casa. Lo ha annunciato il governatore Luca Zaia. Lo scopo è quello di «rallentare la malattia ed evitare i ricoveri in ospedale». «Non solo Avigan, che ora inizieremo, ma sperinteremo i farmaci già in casa, a domicilio. Quando si hanno sintomi influenzali, stabilito che si tratta di coronavirus, evitiamo l'ospedalizzazione se non serve e sperimentiamo i farmaci direttamente a domicilio». Si tratta di pazienti che non necessitano delle cure ospedaliere, il protocollo è in fase di stesura, anche per definire esattamente il tipo di paziente da trattare.

Tamponi
«La nostra capacità ad oggi è di 10mila al giorno, mancano i reagenti, abbiamo comprato macchinari nuovi, stiamo puntando ai 20mila tamponi. A questo si aggiungono tutta una serie di attrezzature per fare test rapidi (800 al giorno). Dopodiché vi dico che stanno arrivando 732mila e 500 test rapidi che si integreranno con i tamponi: il test non sostituisce il tampone, solo quando i sintomi sono conclamati, i test danno la positività in questo caso al quinto giorno».

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Voglio rinnovare ordinanze restrittive
«Questo fine settimana proporrò di rinnovare le restrizioni, mi spiace per i veneti, ma tutelo la loro salute e il loro interesse. Devono fare questo grande sacrificio di restare a casa e uscire nel raggio di 200 metri. I dati positivi ci sono: siamo in ritardo di almeno 4 giorni sul modello matematico, quindi vuol dire che sta funzionando la restrizione. Ognuno che si avvicina a voi può mandarvi in Terapia Intensiva, vi do questa brutta suggesione: vedetevi già con il tubo in bocca. Il virus non vola ma resta sospeso, vanno arieggiati i locali, aprite le finestre di casa. Può restare sugli incarti della spesa, prendete la spesa con i guanti, lasciatela fuori o pulitela con acqua e alcol o varechina, ma arieggiate, disinfettate e lavate spesso le mani».

Garden center aperti
«Io non sono d'accordo, fate a meno di andare a prendere la primula da piantare nel giardino. La normalità è stare a casa adesso, perché vi fate male».
 

Covid-19 Veneto, settimana prossima sarà la peggiore

«La prossima settimana avremo le "turbolenze in volo" rispetto al nostro percorso nel contrasto al Coronavirus, sappiamo che atterreremo, che faremo arrivare questo volo a destinazione, ma vi dico che la prossima settimana sarà una delle peggiori. È fondamentale osservare quali saranno i dati. Per questo prego tutti i cittadini: state tutti a casa questo weekend, perché ci permetterà di capire come evolve la situazione»». Cosa dice il modello matematico: «Il modello ci dice che per noi sarà la settimana determinante, ci darà la direzione del contagio e dell'andamento del virus». Lo ha detto il governatore del Veneto, Luca Zaia, nel consueto punto stampa dalla Protezione Civile.

Fabio Franceschi, Grafica Veneta
«La donazione di due milioni di mascherine qualche risultato ha cominciato a darlo, rinnoviamo oggi un'ulteriore fornitura di due milioni di mascherine, sono una barriera al 98%, non sono un pezzo di carta, dispiace sentirlo affermare. Non continueremo con questa produzione di mascherine quando sarà cessata la necessità, il nostro settore è un altro. Ne stiamo producendo anche per gli Stati Uniti, ne produrremo qualche milione». Ha detto il titolare di Grafica Veneta. «Voglio ricordare che questi dispositivi sono realizzati in base all'articolo 16 del decreto, sono dispositivi di protezione personale», ha aggiunto Zaia.

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Assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin
«Attenzione alle strutture per anziani, monitoriamo i dati su ospiti e operatori positivi. Abbiamo iniziato a fornire dei dispositivi chirurgici. Per il personale positivo che non può svolgere il servizio: stiamo cercando di fare il punto di incontro tra esigenze strutture e quello che c'è. Stiamo ragionando rispetto a quelle figure oggi impegnate nei centri diurni, ad oggi non operative».

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Ultimo aggiornamento: 29 Marzo, 14:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA