Sindaco invia una lettera di diffida al ministro Lamorgese: «Qua non mandateci profughi»

Sindaco di Carceri invia una lettera di diffida al ministro Lamorgese: «Qua non mandateci profughi»
CARCERI (PADOVA) - Il sindaco di Carceri (Padova) Tiberio Businaro ha inviato una lettera di diffida al Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese e al prefetto di Padova Renato Franceschelli in relazione all'accoglienza di profughi.



«Si diffida l'illustrissimo Ministro dell'Interno ed ogni organo ad esso frapposto - scrive Businaro - a non assegnare al Comune di Carceri persone di origine ignota generalmente definiti "profughi" ed in specie privi di originali documenti di riconoscimento e o di qualsiasi riferimento storico relativo alla loro storia giudiziaria, ritenendolo, in caso contrario, direttamente responsabile per la causazione di danni a cose o a persone derivanti dal comportamento dei cosiddetti "profughi"».

Nella missiva il primo cittadino ritiene il ministero responsabile «di ogni necessaria spesa volta a prevedere ed eventualmente contenere il pericolo di contagio di malattie o l'adozione di misure utili alla pubblica sicurezza». Il sindaco Businaro punta il dito, tra l'altro, contro l'operato delle Ong e l'aumento degli sbarchi.

LA REPLICA DEL PREFETTO ALLA LETTERA DI DIFFIDA
«Si tratta di una posizione unilaterale e politica quella del sindaco di Carceri Tiberio Businaro, della quale non posso far altro che informare il Ministero». Questa la replica del Prefetto Renato Franceschelli. «Non sono certo io a prendere decisioni - spiega Franceschelli - se non arriveranno profughi non li assegneremo ad alcun comune, se arriveranno capiremo come gestire la situazione così come è stato fatto in passato. Per quanto mi riguarda la lettera del sindaco verrà inviata al Ministero per debita conoscenza».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 10 Ottobre 2019, 15:35






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Sindaco invia una lettera di diffida al ministro Lamorgese: «Qua non mandateci profughi»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 39 commenti presenti
2019-10-11 14:15:35
caro sindaco...non puoi nulla contro le decisioni prefettizie. Se arrivano te li devi sistemare, in attesa del rimborso spese. Essere sindaco vuol dire anche attenersi alle leggi in vigore, non ai proclami da sagra di paese.
2019-10-11 12:46:07
... il sindaco è il popolo ( eletto ) i prefetti e stati usurpatori contro la storia e nemici del popolo.. se i sindaci fossero popolo dovrebbero farlo tutti ( più uno ) e subito.. la sovranità appartiene al popolo solo se il popolo è sovrano ( maschio delle sovrane ) e non pecora..
2019-10-11 12:08:52
Non è la prima volta che di fronte ai profughi qualche sindaco si comporta in questo modo, la stessa cosa è stata fatta contro i profughi Istriani Veneti scacciati dai titini, specie qua in Veneto.
2019-10-11 11:53:23
Non servirà a niente prendere queste iniziative. Ho sentito mesi fa in un programma televisivo che in tutta Europa, come anche in Italia, i prossimi anni arriveranno milioni e milioni di extracomunitari. Secondo me per frenare e mi auguro tanto anche fermare questo esodo “biblico” non serve chiudere i porti come ha fatto qualcuno, ricordo che gli approdi di numerosi “barchini” sono continuati ininterrottamente, ma si devono intensificare i rapporti commerciali e di collaborazione con gli Stati del continente africano e asiatico. Rapporti di collaborazione volti anche ad aumentare i rientri dei migranti, chiamati economici, che in Italia sono più dei 600/700 mila, rimpatri promessi solo a chiacchiere ancora lo scorso anno.
2019-10-11 11:48:49
Equazione lobBY sinistrosa; più vuoi finti profughi più si inalza la media culturale, spero che il mio cumune ne prenda a migliaia così mi danno due lauree e tre master... da dai!!!