Pallavolo Piove promossa, ma resta senza palazzetto: «Ci alleniamo in piazza»

Domenica 12 Luglio 2020 di N.B.
PRIMA SQUADRA I giocatori della serie C del Piove di Sacco
PIOVE DI SACCO - Promozione in Serie C, ma senza più lo il palazzetto per poter disputare il prossimo campionato: succede a Piove di Sacco, dove è arrivata la notizia che la Pallavolo Piove disputerà il prossimo anno il campionato di serie C, grazie ad una serie di movimenti tra le squadre patavine che hanno decretato questo bel risultato per il capoluogo della Saccisica e per il sodalizio sportivo, che si inserisce però nel quadro del mancato rinnovo, da parte dell'amministrazione comunale, della convenzione per la gestione del palasport di Sant'Anna. 
«Ci troviamo così in una situazione surreale che vede la principale squadra agonistica della città senza un impianto in cui giocare. I giocatori ed i tecnici sono stati convocati per l'avvio degli allenamenti lunedì 31 agosto in piazza del municipio e poi ognuno dice il presidente Paolo Bordin - si assumerà le proprie responsabilità». 
Nei giorni scorsi i Centri estivi organizzati dalla Pallavolo Piove non sono potuti partire a causa della scadenza della convenzione per la gestione della struttura, lasciando a casa, di fatto, una cinquantina di ragazzi, le cui famiglie avevano pensato di far loro frequentare i centri estivi sportivi. Il Palasport di Sant'Anna è sempre stato gestito da metà degli anni '90, fino al 30 giugno scorso sempre dalla Pallavolo Piove. 
«Allo scadere della convenzione, pur essendo previsto un rinnovo per ulteriori cinque anni, l'amministrazione comunale ha deciso di non rinnovare la convenzione con la nostra società e ad oggi non ha ancora individuato una soluzione alternativa lasciando di fatto gli atleti ed i bimbi dei centri estivi senza una sede e al contempo mantenendo l'impianto chiuso», spiegano i dirigenti Paolo Longo e Fabio Da Corte. 
«In questi anni non c'è mai stata alcuna contestazione - rincara la dose Bordin - l'unica contestazione è arrivata a mezzo pec il 30 giugno, ultimo giorno di gestione, a seguito di un sopralluogo effettuato senza contraddittorio ed in piena chiusura Covid e come diceva Andreotti se a pensare male si fa peccato spesso ci si indovina. Noi, pur essendo sempre disponibili all'accordo, intendiamo far valere le nostre ragioni in ogni sede». Sta di fatto che il grande palazzetto è chiuso e, ad oggi, non si sa come si procederà ad individuare il futuro gestore e la principale squadra agonistica della città inizierà gli allenamenti nella piazza del Municipio. «Noi non parteciperemo a nessuna gara ribattono i dirigenti della Pallavolo Piove - perché a questo punto non ci fidiamo più e in questi mesi abbiamo purtroppo assistito a troppi voltafaccia, troppe telefonate prive di risposta e troppe promesse non mantenute». © RIPRODUZIONE RISERVATA