Operato al torace per rimozione di due barre, muore sotto i ferri a 17 anni

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Operato al torace per rimozione di due barre, muore sotto i ferri a 17 anni
PADOVA - Tragedia in ospedale. Un 17enne di Villafranca Padovana, che era stato sottoposto a un intervento per rimuovere 2 barre metalliche all'interno del torace (causa malformazione scheletrica) è morto  per un'emorragia interna. La famiglia si è rivolta  a un legale e ha chiesto l'autopsia

Papà e mamma sono di Taggì di Sopra a Villafranca Padovana: un ragazzo di appena 17 anni è deceduto nel corso dell’operazione  lunedì mattina. Le due barre erano state inserite nel torace del ragazzo - all'epoca 15enne - un anno e mezzo fa sempre a Padova per l'ampliamento della cassa toracica troppo stretta. Sarebbe dovuto uscire dalla sala operatoria del reparto di Chirurgia pediatrica dell’ospedale di Padova dopo tre ore e l’intervento non era stato annunciato ai genitori - secondo la loro denuncia - come difficile o complicato.

Ma le complicazioni sono però insorte, tali da sviluppare un’emorragia interna che i medici non sono riusciti ad arrestare con ore di interventi e trasfusioni. Il ragazzo è stato trasportato quindi in rianimazione al centro Gallucci, dove purtroppo c’è stato nulla da fare: martedì mattina i medici hanno informato i genitori che il loro figlio non c’era più.

Tutti i particolari sul Gazzettino del 13 dicembre 
 
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Mercoledì 12 Dicembre 2018, 18:32






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5 di 35 commenti presenti
2018-12-14 21:05:55
Un bel tacer ,non fu mai scritto ...dott.google stai zitto...e intanto un ragazzo non c’è più,condoglianze alla famiglia ...
2018-12-14 00:52:01
Premetto che sono ignorante in materia, però c'è una cosa che mi pare piuttosto chiara, almeno leggendo i vari commenti. Il povero e sfortunatissimo ragazzo non era uno sconosciuto all'equipe medica, la conoscevano bene la sua situazione e avrebbero dovuto sapere se aveva problemi di coagulazione. Questo perché le sbarre di metallo gliele stavano togliendo, il che vuol dire che qualcuno precedentemente lo aveva operato per inserirgliele... Poi le complicazioni possono sempre succedere, l'imponderabile, l'imprevisto fanno parte delle possibilità....ma non credo che si possa dire che non conoscessero il paziente.
2018-12-13 15:58:39
Io credo che quei medici si siano alzati la mattina con la volontà di andare al lavoro e uccidere quel povero ragazzo.
2018-12-13 16:42:41
Una cattiveria alla quale non crederò mai. Più facile semmai un eccesso di confidenza. Forse un intervento (in un ambito a me ammetto sconosciuto) routinario che si può prestare per la sua ripetitività a errori dovuti appunto a questa sua natura. Io devo attualmente praticare su di me stesso operazioni di medicazione quotidiana relativamente semplici (solo qualche passaggio è un po' rischioso ecco...). E mi sono reso conto - con forte disappunto - che proprio la monotonia chiamiamola così della serie di passaggi obbligati e ripetitivi nel tempo ti può portare ad errori. La gestualità è sicura e la mano anche. Ma l'abitudine ti può tradire. Spero di essermi spiegato bene. E non faccio il chirurgo, per inciso.
2018-12-13 20:38:26
E certo adesso stanno arrivando da te che li hai scoperti