Venerdì 5 Aprile 2019, 17:59

Case pubbliche, bando senza bonus-residenza. Comune contro la Regione

PER APPROFONDIRE: case comunali, marta nalin, padova, regione
L'assessore Marta Nalin

di Alberto Rodighiero

PADOVA - Case popolari, il Comune pubblica il bando da cui è stato eliminato il criterio di anzianità di residenza voluto da Bitonci. L’assessore alla Casa Marta Nalin, però, punta il dito contro la Regione: «Con le nuove norme si rischia di discriminare chi ha più bisogno». È stato pubblicato ieri su Padovanet il bando per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica 2019. Le domande potranno essere presentate dal 16 aprile al 31 maggio online mediante assistenza dei Caf accreditati dal Comune. Il bando contiene una novità politicamente molto rilevante. Nel nuovo dispositivo, infatti, è stata cancellata con un tratto di penna la norma sull’anzianità di residenza introdotta dalla giunta Bitonci. In questo modo, chi vive a Padova da più di 10,15 o 20 anni, non avrà più dei punti aggiuntivi nella graduatoria per l’assegnazione delle case Ater. Tra le novità introdotte ci sono anche dei punteggi premiali in favore di anziani e di persone già seguite dai Sevizi sociali.
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5 di 5 commenti presenti
2019-04-07 16:18:25
... coerentemente con la logica da centro sociale ... siamo in balia delle minoranze, non c'è che dire, l'accoglienza va imposta e tu italiano che speravi, votavi e attendevi fiducioso ... muuto ...
2019-04-07 10:07:42
Esistono romene, badanti, che ha sessantatré anni, dopo DIECI,anni di lavoro in Italia, risultano essere cittadine italiane, prendono la pensione, e magari hanno anche il figlio disabile a carico che vive in Romania, restano comunque qui, con un contratto part-time di due ore al giorno, per non perdere la pensione e prendono il resto in nero... Taglieggiano i nostri anziani di tre mesi in tre mesi...e nessuno dice nulla Pare nessuno sappia di ciò... Questa di sicuro avrà anche diritto ora dell’alloggio.
2019-04-06 13:41:26
... italiana sino al midollo.. e pure oltre
2019-04-06 13:31:25
non capisco invece perchè le graduatorie precedenti siano state cancellate e ripartono da capo con i nuovi criteri...chi prima era in attesa ora perde posizioni e non avrà più diritto...bel giochino. Bravi.
2019-04-06 11:45:45
Presumo Cara Signora che chi piu' ha bisogno sono sempre e solo i soliti extracomunitari! Cara Signora non voglio entrare nel merito della sua ideologia che credo di conoscere, ma il criterio di anzianita' della cittadinanza come per la residenza proviene da un senso di appartenenza allo Stato che prima ha avuto, con le tasse si spera, ed adesso restituisce. I miei nonni come molti italiani sono caduti dando la propria vita affinche' La nazione ed i suoi abitanti in futuro ne usufruissero dei benefici. Lo Stato invece ai suoi eredi a dato solo tasse ed invasori con delinquenza dilagante per mantenere oggi chi magari ci ammazzava ieri ed che cosa non da poco, non ha MAI versato un obolo. Vuole restituire a chi non ha mai dato? Faccia pure ma dalle sue tasche personali!