Giovane gang attacca gli avventori di un bar: maxi rissa, cliente colpito con una bottigliata alla testa

Lunedì 17 Gennaio 2022 di Giovanni Brunoro
Carabinieri
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MONSELICE-  Blitz di una gang di giovani nordafricani l'altra notte in piazza Mazzini, nel pieno centro di Monselice. Ne è scaturita una rissa nella quale il giovane avventore di un locale è rimasto ferito con una bottigliata alla testa. Fortunatamente non è grave.
I fatti si sono svolti al locale Galleria Einaudi, dove all'una e venti circa c'erano ancora clienti. Tra di loro, un gruppo di giovani che trascorrevano tranquillamente il sabato sera, stando in compagnia dopo una lunga settimana di lavoro. Improvvisamente, sono sopraggiunti in piazza dei ragazzi che si sono diretti in gruppo verso il locale e hanno subito iniziato ad aggredire verbalmente gli avventori. Secondo le testimonianze dei presenti, si trattava di circa una dozzina di ventenni nordafricani, tra i quali anche dei minorenni tra i 16 e i 17 anni. Nonostante i tentativi dei clienti di evitare lo scontro, i magrebini sono presto passati dalle parole ai fatti: muniti di armi improprie e occasionali come bottiglie di vetro - rinvenute sui tavoli del bar - hanno colpito alla testa un ventinovenne nativo di Monselice, ma residente a Pozzonovo. La vittima è stata condotta al punto di primo intervento di Schiavonia e medicata, riportando ferite ritenute guaribili in otto giorni. Gli aggressori, invece, si sono dileguati prima dell'arrivo delle pattuglie dei carabinieri di Abano Terme.

LE TESTIMONIANZE

I testimoni raccontano che il ferito è un ragazzo pacato e per bene: lavora regolarmente e non ha mai dato alcun problema né ai gestori dei bar né alla giustizia. Una persona, dicono, che prima di ieri notte non era mai entrata in contatto con i suoi assalitori. Prende piede, dunque, l'ipotesi di un atto violento posto in essere per motivi assolutamente futili e spinto da un'aggressività fine a se stessa. Da escludere, a quanto pare, anche la pista della spedizione punitiva contro il locale. Piuttosto, le ragioni dell'aggressione sembrerebbero fondarsi sul desiderio di questa gang di mostrarsi forte di fronte ad altri gruppi di giovani dediti alle scorribande; in sostanza, la volontà di prendere il predominio sulla piazza monselicense commettendo atti di bullismo e aggressioni.
Gli altri clienti della Galleria Einaudi raccontano di avere riconosciuto molti ragazzi della dozzina, riconducendoli come protagonisti di fatti che la scorsa estate avevano destato allarme in tutta Monselice. I soggetti pericolosi sono ancora in fase di identificazione, ma il caso potrebbe risolversi a breve grazie all'acquisizione dei fotogrammi delle videocamere pubbliche di sorveglianza.

LA PREOCCUPAZIONE

Manifesta solidarietà il sindaco Giorgia Bedin. «Spero che la vittima si riprenda presto e che i violenti aggressori siano assicurati alla giustizia quanto prima. Purtroppo queste scorribande costituiscono un problema anche in altri comuni; dal canto nostro faremo di tutto perché a Monselice questo non accada più, vigilando e collaborando con polizia locale e carabinieri».
 

Ultimo aggiornamento: 13:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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