Giocattoli "Squid Game" irregolari arrivati dalla Cina: maxi sequestro di oltre 72mila articoli

Venerdì 1 Luglio 2022 di Lucia Russo
Giocattoli ispirati a Squid Game di Netflix irregolari

PADOVA - Giocattoli ispirati a Squid Game contraffatti. Maxi operazione di sequestro di circa 72.500 giochi che riportavano il marchio contraffatto della serie tv giapponese, il marchio CE fasullo ed erano sprovvisti della marcatura e delle avvertenze richieste della normativa vigente. I giochi erano pronti ad essere introdotti nel mercato in vista della stagione turistica. 

L'operazione di sequestro

Il via all'operazione la scorsa settimana quando i militari del Comando provinciale di Padova hanno sequestrato i giocattoli nell'ambito del contrasto alla contraffazione e all'abusivismo commerciale. L’operazione, condotta dai Baschi Verdi del Gruppo di Padova, è scaturita da un’autonoma attività infoinvestigativa, che ha permesso di individuare un centro di stoccaggio nella zona industriale di Padova, in uso esclusivo a una ditta gestita da un soggetto cinese, dove erano custoditi migliaia di giocattoli che, da un’attenta analisi, sono risultati essere contraffatti e non conformi agli standard di sicurezza europea.

I giochi di Squid Game erano destinati ai bimbi da 0 a 14 anni

I giocattoli controllati, destinati ad attività ludiche per bambini e ragazzi compresi nella fascia di età tra 0 e 14 anni, devono sempre soddisfare il prioritario requisito della sicurezza, condizione che in Italia e in Europa è garantita dalla marcatura CE, che viene applicata, di norma, dal fabbricante, la quale attesta la conformità dei prodotti a specifici requisiti posti a tutela della sicurezza del cliente. La perquisizione dell’immobile ha permesso di rinvenire e sequestrare migliaia di giocattoli irregolari e non sicuri, in parte non testati per la marcatura CE e in parte con apposizione del marchio CE e del marchio “Squid Game” contraffatti, posti in commercio in condizioni tali da ingenerare nell’acquirente l’erronea convinzione di acquistare un prodotto certificato. I successivi approfondimenti hanno permesso di accertare che tali articoli venivano importati direttamente dalla Cina.

Il titolare del magazzino è stato denunciato

Il titolare della ditta individuale è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Padova per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, ricettazione, frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci. Nel mentre è anche partita la segnalazione alla Camera di Commercio di Padova per la violazione della normativa nazionale, attuativa della direttiva europea a presidio della sicurezza dei giocattoli, ai fini dell’irrogazione delle previste sanzioni amministrative. Gli interventi della Guardia di Finanza nella lotta alla contraffazione e in materia di controllo della sicurezza dei prodotti s’inseriscono nel più ampio contesto dell’impegno del Corpo nella tutela del mercato dei beni e dei servizi, a garanzia dei consumatori, della libera concorrenza e dei commercianti rispettosi delle regole. 

Ultimo aggiornamento: 2 Luglio, 07:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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