Chiusure Covid: il Comune alleggerisce la Tari a 500 locali e associazioni

Martedì 23 Novembre 2021 di Luca Marin
Katia Maccarrone

CAMPOSAMPIERO - Il comune di Camposampiero ha stanziato quasi 200mila euro per andare incontro a oltre 500 posizioni contributive dovute al pagamento della tassi sui rifiuti Tari. La lieta sorpresa per oltre 500 soggetti coinvolti nel biennio 2020/21 è stata appresa direttamente dalle attività produttive e da alcuni soggetti appartenenti a categorie particolarmente colpite durante il Covid come varie associazioni del paese, le scuole, la casa di riposo Bonora, negozi e bar della città nella fatturazione rifiuti di Etra arrivata nelle scorse settimane. L'amministrazione guidata dalla sindaca Katia Maccarrone ha girato quasi 200mila euro di fondi statali per ottenere degli sconti a disposizione dei suoi cittadini. Circa 116mila euro sono serviti per non fatturare la quota variabile e la quota servizi aggiuntivi 2020 delle attività sospese durante il lockdown, così come per stornare quanto fatturato ai soggetti meritevoli individuati. Ulteriori 76mila euro sono stati finalizzati a replicare l'analoga operazione nel 2021, con un abbattimento della quota variabile per circa il 75% del costo reale del servizio.

«Questi sconti rappresentano un intervento molto importante per i nostri concittadini ha commentato la prima cittadina di Camposampiero Katia Maccarrone -. È una risposta concreta a favore delle attività produttive, che si aggiunge ad altre iniziative come ad esempio l'esenzione per tutto il 2020 (non solo per i periodi circoscritti dalla normativa nazionale) dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico delle attività che esercitano il commercio (come gli ambulanti) e di tutte le imprese di pubblico esercizio ( come i bar e i ristoranti) che hanno svolto la loro attività su area pubblica comunale. Per quanto riguarda invece le famiglie e le loro utenze domestiche, il Comune ha pubblicato un apposito bando cui le famiglie possono accedere».

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