Il bancomat non funziona: e invece era il metodo per rubare i contanti

Il bancomat non funziona: e invece  era il metodo per rubare i contanti
VENEZIA - È stato arrestato dalla polizia di Stato il terzo e ultimo componente di un sodalizio criminale dedito al fenomeno del "cash trapping" in apparecchiature bancomat nelle province di Venezia, Padova e Treviso.

Si tratta di un moldavo di 33 anni arrivato con un aereo dal suo paese a Tessera dove si è presentato alla Polizia di Frontiera che ha avvertito i colleghi della Polizia Postale che aveva svolto le indagini nel 2015. L'inchiesta aveva già portato portato all'arresto di altri due moldavi e sul 33enne pendeva un provvedimento restrittivo emesso dalla magistratura lagunare. L'uomo assieme ai due connazionali si era impossessato di varie somme di denaro sottraendole alle vittime attraverso sportelli bancomat o postamat sui quali avevano precedentemente applicato un dispositivo che impediva l'erogazione delle somme di denaro richieste dal cliente pur figurandone l'addebito in conto corrente. 
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Giovedì 15 Febbraio 2018, 11:38






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1 di 1 commenti presenti
2018-02-15 13:44:19
## I Romeni/Moldavi sono esperti in certe attivita'. Ci avevano provato anche in altri paesi,ad esportare '' cash trapping'' e prostituzione. Inizialmente con un certo successo,ma la prima attivita' e' stata debellata dalla polizia,la seconda dalla mafia russa gia' presente sul posto.Adesso non se ne vede neppure uno in giro.