Stella e il film dedicato a Dante: «La mia estate con Pupi Avati»

Domenica 22 Agosto 2021 di Michelangelo Cecchetto
Stella Sabbadin con il regista Pupi Avati

PADOVA - Estate di lavoro per l'attrice padovana Stella Sabbadin, 32 anni compiuti pochi giorni fa. Un po' di vacanza la sta facendo, certo, ma a luglio ed ancora in questo mese, eccola impegnata nelle riprese di un film diretto dal regista Pupi Avati. «Dopo l'Umbria la prossima settimana sarò nel Lazio, a Viterbo, per il prosieguo del set - spiega l'attrice, tornata per qualche giorno nella natìa Cittadella - Una grande produzione dedicata a Dante Alighieri nei settecento anni dalla morte. Il mio ruolo è quello della sorella di Beatrice, Vanna Portinari. Nel cast ci sono Sergio Castellito, che interpreta Giovanni Boccaccio, Alessandro Haber, Alessandro Sperduti che è il giovane Dante mentre Beatrice è una nuova attrice. Un impegno importante in luoghi bellissimi e storici della nostra Italia. Non è semplice girare con gli abiti d'epoca per il caldo, ma è un sacrificio che faccio senza problemi, ci mancherebbe. Al momento non è fissata nessuna data di uscita».

ENERGIA E PASSIONE
Con studio continuo, tenacia, energia e tanta passione, Stella Sabbadin, passo dopo passo, sta concretizzando il sogno della sua vita. Ha iniziato partecipando ai concorsi di bellezza, poi eccola modella anche in passerelle importanti, ma alla classica domanda che cosa le piacerebbe fare nel mondo dello spettacolo?, la sua risposta è sempre stata quella di diventare un'attrice. E lo sta facendo. Prima di quest'ultimo lavoro, nei mesi scorsi ha girato in un film con Paolo Virzì e in un altro, una produzione internazionale dedicato alla vita del grande scrittore Ernest Hemingway. Il primo con set a Roma, il secondo in Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il 25 dicembre scorso, su Sky, c'è stata la prima del sequel del film Moschettieri del Re-La penultima missione, con la regia di Giovanni Veronesi. Ha interpretato la dama di compagnia di Margherita Buy. Nel cast anche Pierfrancesco Favino, Rocco Papaleo e Valerio Mastrandea.
In televisione ha recitato nel 2017 in Don Matteo, nel 2016 in Rosy Abate la serie, nel 2015 in Non é stato mio figlio e in L'onore e il rispetto e nel 2014 in Freaks. Al cinema: Corro da te nel 2020, nel 2015 Torno indietro e cambio vita, nel 2014 in Pasolini e nel 2011 in Anche se è amore non si vede. A teatro con Seguimi, Nude e crude e Let's go dancing. Tra gli spot pubblicitari, uno anche accanto a George Clooney.
Per Stella Sabbadin anche l'autunno si preannuncia impegnativo. «Sarò alla mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia per due settimane, dove sfilerò per alcune stiliste e sempre a settembre - continua l'attrice padovana - comincerà il film con la regia di Gabriele Salvatores, su Giacomo Casanova, Si girerà anche in Veneto ed avrò una parte. Ad ottobre penso di ritornare a Roma, dove vivo da tempo quando non sono nel padovano».

LA CERTIFICAZIONE
Anche il settore della cinematografia sta ritornando ad operare dopo un lungo periodo di stop. «Fortunatamente sì, ovviamente seguendo tutti i protocolli. La pandemia ha generato danni enormi, per non bloccare il lavoro i film vengono distribuiti sulle piattaforme, anche se lo spazio naturale per gustare appieno il nostro lavoro è quello delle sale cinematografiche dove si vive la magia del cinema. Il green pass ha dato una sorta di colpo di grazia a moltissime sale. C'era già un protocollo di sicurezza che funzionava benissimo, secondo me potevano mantenerlo senza l'obbligo della certificazione o del tampone. Lo stesso vale per i teatri. Tanti adesso rischiano di chiudere definitivamente e sono luoghi dove noi attori esprimiamo il nostro lavoro, l'arte, ci confrontiamo, ed il pubblico la assapora e ci dà un importante giudizio. Spero a questo punto, con l'aumento delle vaccinazioni, che senza timori si ritorni in cinema e teatri, ne va del lavoro di tantissime persone tra le quali gli attori sono solo i più noti».
 

Ultimo aggiornamento: 23 Agosto, 09:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA