Luxottica, azioni e bonus agli addetti e i sindacati mirano a entrare nel cda

Sabato 20 Novembre 2021 di Maurizio Crema
La Luxottica di Agordo

AGORDO -  Luxottica apre di nuovo il suo capitale ai lavoratori che ora sognano anche un posto in cda. Da inizio di novembre è partita la nuova sottoscrizione di azioni Essilux per gli oltre 12mila addetti in Italia del gruppo dell’occhialeria leader nel mondo. È il terzo anno consecutivo che viene attuata quest’iniziativa mirata a far diventare i lavoratori azionisti, quindi più protagonisti e coinvolti nella vita aziendale. Per aderire al piano di azionariato diffuso c’è tempo fino a 23 novembre, data ultima per acquistare da mezza a 4 azioni di EssilorLuxottica, ricevendone in regalo dall’azienda altrettante. Operazione che negli anni si è rivelata un affare e che anche nel 2021 sembra essere promettente. Il prezzo d’acquisto fissato per i dipendenti è stato infatti di 165,84 euro per ogni azione, dato dalla media dei 30 giorni prima dell’inizio del periodo di sottoscrizione. Ieri il titolo ha chiuso a 193,72 euro (+ 0,37%). Ovvio che le azioni sono soggette a oscillazioni e che questo guadagno è per ora solo teorico. Solo vendendo il titolo si potrà portarlo a ... casa. Ma fino a oggi i lavoratori che hanno comprato hanno sempre visto giusto. Nel 2019 il titolo veniva ceduto nell’ambito del piano a oltre 132 euro. L’anno scorso, in piena pandemia, poco sopra i 115 euro.


Quest’operazione fa parte di una più ampia strategia di welfare che coinvolge anche i familiari dei lavoratori. «La vendita di azioni con bonus ai dipendenti è un’iniziativa partita dal cavalier Del Vecchio e dalla società che noi del sindacato abbiamo sposato in pieno - commenta Luigi Dell’Atti, sindacalista, coordinatore del gruppo Cgil della Luxottica per lo stabilimento di Agordo -. Io personalmente credo nell’azionariato diffuso e anche in un nostro coinvolgimento ancora più diretto per contare al tavolo del consiglio d’amministrazione. Purtroppo la nostra legislazione non permette una presenza dei lavoratori nel cda come accade per i nostri cugini di Essilux. E l’investimento rimane solo finanziario».
L’associazione dei dipendenti francesi, Valoptec, però si starebbe aprendo anche agli addetti italiani. Lei ha comprato azioni? «Fin dall’inizio: mi ritrovo con 16 azioni e ho già comprato anche quest’anno, quindi a dicembre quando mi verseranno quelle gratuite arriverò a 24. Il guadagno mi sembra consistente, ma ovviamente non c’è fino a quando uno non vende - osserva Dell’Atti -. Rimane comunque un buon investimento». Negli anni scorsi quanti lavoratori hanno comprato azioni? «Il 70% dei dipendenti del gruppo in Italia, quasi cinquemila solo ad Agordo», riferisce il sindacalista della Cgil che racconta di questi accordi di collaborazione e assistenza: «Lavoro nello stabilimento di Agordo da più di vent’anni, sono un produttivo a tutto tondo - ricorda Dell’Atti -. Dal febbraio 2009 è partito il welfare Luxottica. La prima iniziativa è stata il «carrello della spesa», che ogni anno si ripete e consiste in un pacco di generi alimentari che viene distribuito a tutti i dipendenti Luxottica in questo periodo. Poi il welfare si è evoluto col piano sanitario, è arrivato anche il pacchetto maternità - il 70% dei colleghi sono donne -, check up interno, borse di studio per i figli, libri scolastici rimborsati al 100%, corsi di recupero, assicurazioni. L’anno scorso durante la pandemia c’è stato il rimborso fino a 350 euro per ogni figlio per le spese dei centri estivi. E poi esiste la possibilità di regalare a un collega in difficoltà la retribuzione di alcune ore di lavoro, altrettante le fornisce l’azienda». Una coperta di sicurezze diventata un modello in Italia.
 

Ultimo aggiornamento: 21 Novembre, 08:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA