Alpago, Bortoluzzi si candida in alternativa alla Lega. Bottacin e Gidoni: è fuori dal partito

Sabato 4 Settembre 2021 di Giovanni Santin
Il municipio di Pieve di Alpago

ALPAGO - Ieri il candidato sindaco Attilio Dal Paos è stato il primo: alle 11 la sua lista “A come Alpago” con lui candidato sindaco è stata depositata all’ufficio elettorale del Comune di Alpago; alle 19 è stato il momento di quella di Alberto Peterle: “Obiettivo Alpago. Peterle sindaco”. Infine è stato il turno di Massimo Bortoluzzi e la sua “Cambiamento e sviluppo. Io sto con il territorio”, la vera sorpresa della competizione elettorale, peraltro già assodata nei giorni scorsi. Fra i candidati annunciati manca ancora Vanessa De Francesch che ha dato appuntamento a questa mattina. 
La lista “Cambiamento e sviluppo” è una sorpresa perché con Bortoluzzi capolista corre anche Filippo Sitran, di ispirazione di centrosinistra, ovvero appoggiato dal Pd, il nome attorno al quale già da mesi aveva cominciato a coalizzarsi una compagine. Poi invece la sua candidatura è sfumata e quella del suo capolista, il leghista Bortoluzzi, fa rumore perché egli siede sia in consiglio comunale sia in quello provinciale con i voti della Lega. L’assessore regionale Gianpaolo Bottac si limita a inviare uno stralcio dello statuto della Lega:«Chi corre in una lista antagonista a quella supportata dalla Lega, è automaticamente decaduto, quindi non si è espulsi, ma si decade. E anche Franco Gidoni ribadisce:«Chi si candida contro è fuori». 
Pacata la replica di Bortoluzzi: «Io non mi candido contro nessuno e se poi propri vogliamo, non mi risulta che Peterle sia iscritto alla Lega. Mi tolgono la tessera? Lo faranno, tanto quelle del 2021 non le ha ancora nessuno. A sua volta Peterle precisa: «Non sono il candidato leghista, ma di una lista civica di centro-destra, perché questa è la mia storia, sostenuta dai partiti di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega. All’interno della lista ci sino poi persone con sensibilità politiche diverse».
Così, da parte sua, Bortoluzzi presenta la propria compagine: «La mia è una lista civica, senza ideologie partitiche, tant’è vero che all’interno della squadra ci sono persone di varia estrazione e con esperienze diverse. Abbiamo voluto mettere davanti a tutto l’idea che è quella del territorio, il nostro territorio. L’Alpago è una terra magnifica, che ha enormi potenzialità e noi ci siamo messi a disposizione, convinti che lo sviluppo sia possibile, con un cambiamento e in discontinuità rispetto alle politiche degli ultimi anni. Nel nostro programma le priorità sono date alla manutenzione del territorio, che non può essere secondaria. In questo senso, attenzione massima alle problematiche di natura idrogeologica. Vogliamo sviluppare le potenzialità turistiche del nostro territorio, possibili sia nella zona del lago sia in quella a monte. Sviluppo significa prima di tutto garantire vivibilità alle persone e a chi lavora, e poi creare le condizioni per la nascita di nuove imprese. Siamo qui per ascoltare le esigenze di tutti i cittadini, di quelli che abitano nei centri e nelle frazioni, che meritano la stessa identica attenzione e gli stessi servizi.

 

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