Coronavirus, il contagio nel Bellunese: tra i positivi il gestore di un rifugio

Domenica 13 Settembre 2020
​Coronavirus, il contagio nel Bellunese: tra i positivi il gestore di un rifugio

BELLUNO C'è anche il gestore di un piccolo rifugio, a conduzione familiare, tra i positivi al coronavirus individuati nelle ultime 24 ore in provincia di Belluno. L'uomo, che si è presentato al pronto soccorso con sintomatologia tipica del virus, è stato isolato e sono già stati eseguiti i primi tamponi sui contatti stretti ed in ambito familiare e lavorativo. Il rifugio era già chiuso da qualche tempo e questo ha di molto limitato la cerchia delle persone a cui è stato necessario eseguire il tampone naso faringeo. L'Usl Dolomiti, come di consueto, ha comunque provveduto a rintracciare tutti i suoi contatti stretti che ora saranno sottoposti a tampone a loro volta. Nel caso in cui l'uomo fosse stato a contatto con persone nel frattempo rientrate in altre province ad essere avvertite saranno le rispettive Usl di competenza che dovranno poi convocare le persone per sottoporle alla medesima procedura. L'uomo ora si trova isolato.

SETTORE TURISTICO
Il coronavirus ha già dimostrato di essere particolarmente veloce a diffondersi in ambito lavorativo e quello turistico evidentemente non fa eccezione. Al momento, tuttavia, i casi di contagio, almeno in provincia, sono sempre stati limitati alla cerchia dei contatti frequenti: i colleghi di lavoro. Non si sono registrati casi di contagio ai clienti. Una circostanza rassicurante, per gli avventori, sull'efficacia del distanziamento sociale.

ALTRE POSITIVITÀ
Sempre nelle ultime 24 ore sono state trovate positive anche due donne di nazionalità straniera, che si occupano di assistenza agli anziani. Le due sono state controllate con il programma della Regione che prevede il test per tutte le persone che rientrano dopo essere stati all'esterno dell'area Schengen. Le donne si trovavano già in isolamento, come previsto dalle direttive. Così da evitare il possibile contagio di altre persone. Dai test effettuati dall'Usl Dolomiti nelle ultime 24 ore è emersa anche la positività di uno straniero rientrato in Italia dopo un periodo nel suo Paese d'origine. La persona di nazionalità straniera è già astata isolata in quanto contatto di altri familiari positivi.
AZ

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