Lady Gaga e "House of Gucci": «Omaggio le donne
che hanno la forza di sopravvivere. E la loro sofferenza»

Mercoledì 10 Novembre 2021 di Leonardo Jattarelli
Lady Gaga alla prémiere londinese di "House of Gucci"

Un abito color prugna leggermente scostato all’inguine con uno spacco che mostra calze a rete estremamente sexy. Così la star Lady Gaga si è presentata alla Premiére londinese del film “House of Gucci”, l’attesa pellicola diretta da Ridley Scott, al cinema dal 16 dicembre distribuita da Eagle Picture.
La pluripremiata artista italoamericana, vincitrice di un Premio Oscar, di 12 Grammy e 2 Golden Globe sarà prima ospite in esclusiva tv a Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio domenica 14 novembre su Rai3 per presentare il film che la vede vestire i panni di Patrizia Reggiani, nella sconvolgente storia vera della famiglia dietro l’impero della casa di alta moda italiana. Al suo fianco, un cast d’eccezione: Adam Driver, Jared Leto, Jeremy Irons e Jack Huston, con la partecipazione di Salma Hayek e Al Pacino. Durante l’intervista con Fabio Fazio verranno tramesse immagini inedite del film, girato tra Milano, Roma, Firenze, Como e Gressoney-Saint-Jean. Quando Patrizia Reggiani (Lady Gaga), una outsider dalle umili origini, si sposa ed entra nella famiglia Gucci, la sua ambizione sfrenata inizia a sgretolare l’eredità familiare e innesca una spirale spericolata di tradimenti, decadenza, vendetta e infine… un omicidio.

Lady Gaga, la provocazione sexy all'anteprima di House of Gucci a Londra

Vincitrice del Premio Oscar nel 2019 per la miglior canzone originale “Shallow” dalla colonna sonora del film “A Star Is Born”, Lady Gaga, al secolo Stefanie Joanne Angelina Germanotta, è considerata una delle artiste contemporanee più eclettiche, e nel corso della sua carriera ha ottenuto moltissimi altri riconoscimenti, tra i quali 12 Grammy Awards, 2 Golden Globe, 2 Critics Choice Awards, un Premio BAFTA. A 35 anni è la cantante che ha venduto più copie digitali nella storia della musica internazionale, con 35 milioni di album venduti nel mondo, 32 miliardi di streaming e 275 milioni di download di canzoni, diventando una delle musiciste più celebri di tutti i tempi ed entrando più volte nel Guinness dei Primati.

Il personaggio

«Qualunque cosa indosserò, quello che vi offro è il vero glamour italiano che ho dentro». Così  afferma la star che è protagonista della copertina del numero di novembre di Vogue Italia (in uscita oggi) e del numero di dicembre di British Vogue. Sul personaggio di Patrizia Reggiani, afferma: «Ho vissuto come lei per un anno e mezzo e ho parlato con il suo accento per nove mesi. Anche fuori dal set. Non ho mai staccato. Sono stata sempre con lei. Era praticamente impossibile per me parlare come lei restando bionda. Ho dovuto subito tingermi i capelli, e ho cominciato a vivere in un modo per cui qualunque cosa vedessi, qualunque cosa toccassi, iniziavo a notare dove e quando ci potessi vedere il denaro». «Ho pensato - continua Lady Gaga - che avrei potuto rendere giustizia a questa vicenda solo se mi ci fossi avvicinata con gli occhi di una donna curiosa, con uno spirito giornalistico - prosegue la rockstar di origini siciliane - per poter leggere fra le righe di quello che accadeva nelle scene del film. E questo significa che nessuno mi avrebbe dovuto dire chi era Patrizia Gucci. Nemmeno Patrizia Gucci». 

Confessa di essere rimasta affascinata dal «percorso di questa donna. Non volevo sentire nessuna opinione che potesse influenzare in alcun modo il mio pensiero. Come potrei non interpretare una stronza così, grintosa, sexy, sconsiderata e audace? Una cacciatrice di dote, italiana, e ribelle?». E aggiunge: «Fare questo film è stata l’esperienza di una vita, perché ogni minuto, ogni giorno pensavo ai miei antenati in Italia, e quello che hanno dovuto fare per darmi una vita migliore. Volevo che fossero orgogliosi, e per questo motivo ho scelto di interpretare una donna vera, non l’idea di una donna cattiva». 
La cantante precisa poi di non volere «celebrare una persona capace di commettere un omicidio. Ma desidero rendere omaggio alle donne che nel corso della storia hanno imparato a sopravvivere, e alle conseguenze più spiacevoli della sofferenza. Spero che le donne guardino il film, e che rammentino a se stesse che bisogna riflettere bene sul fatto che le persone ferite poi feriscono gli altri. Ed è pericoloso. Cosa succede a una persona quando viene portata al limite? Questa era un’altra cosa che mi interessava: chi ha ucciso Maurizio, cioè, lei chi aveva ingaggiato? - spiega Lady Gaga in una intervista a Vogue - Sono convinta che in realtà non abbia detto la verità su questo aspetto. In un’intervista, Reggiani ha detto che erano stati quelli della “banda Bassotti”, e credo volesse dire uno della mafia. Mi sono chiesta per un attimo se sia stata la camorra. Quindi ho preso delle decisioni, ancora una volta segrete, su quello a cui ho deciso di credere mentre si girava». «Le persone a cui tengo di più in tutto questo percorso sono i suoi figli e a loro mando amore e compassione, perché sono certa che l’uscita di questo film potrebbe rivelarsi estremamente difficile o dolorosa per loro. E non desidero altro che pace per i loro cuori. Ho fatto del mio meglio per interpretare la verità». 

 

 

Ultimo aggiornamento: 12 Novembre, 09:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA