Emanuele Filiberto di Savoia e il nuovo lavoro: «Vendo spaghetti su un furgoncino a L.A.»

Emanuele Filiberto di Savoia e il nuovo lavoro: «Ora vendo spaghetti su un furgoncino»
MILANO – “Sei mesi fa sono venuto a Los Angeles per un evento e mi sono accorto che c'erano in giro tanti furgoni che vendevano cibo messicano e orientale. Erano belli, colorati e affollatissimi. Ho notato che non ce n’era però nessuno che vendesse pasta italiana. Così ho progettato e fatto realizzare un camioncino dove posso preparare pasta fresca e poi cucinarla con i sughi della nostra tradizione. Così è nata la mia nuova iniziativa che ho ribattezzato "Prince of Venice", principe di Venezia, il titolo nobiliare che mi ha dato alla nascita mio nonno, re Umberto I".
 
 


Emanuele Filiberto di Savoia a “Chi” la sua nuova attività: dopo essersi trasferito a Los Angeles ha ideato un furgoncino in cui prepara e vende pasta con uno chef al fianco: “Mi hanno già invitato a uno show televisivo simile al nostro Unomattina. In realtà il mio progetto è ambizioso: voglio dare vita a un marchio di riferimento del settore fast food gourmet della pasta fresca. A settembre metterò in strada altri due furgoni. L'olio e la farina li prendo in Italia, ma i pomodori, il basilico e la verdura me li procuro sul posto a km zero. Gli americani, soprattutto a pranzo, non vogliono andare al ristorante, vogliono mangiare in modo rapido e consumare il pasto magari su una panchina, in un parco. Io offro loro un prodotto di qualità degno dei migliori locali italiani di Los Angeles dove un primo costerebbe 30/35 dollari. Io per 15 dollari propongo fettuccine fresche scampi e vongole e per 16 le linguine ai tartufi. Ho accanto a me in questa avventura uno chef di rango: Mirko Paderno che ha lavorato all'Avalon a Beverly Hills»
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Martedì 5 Luglio 2016, 16:45






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5 di 7 commenti presenti
2016-07-08 10:50:34
Ma grazie di che? Divide gli utili con lei?
2016-07-06 18:31:54
io invece ho ideato un furgone per cambiare gli ammortizzatori ai canguri. monto roba italiana ovviamente, marzocchi e ceriani. principe, ho bisogno di uno sponsor, cosa ne dici?
2016-07-06 14:12:38
Ottima idea anche per altri giovani.Basta avere un gioiello di Famiglia da impegnare per l'acquisto del furgone.
2016-07-06 09:57:40
Blasone o non blasone, ancora una volta il nome di Venezia (perdono: "Venice"!) è sfruttato beceramente per fini commerciali. Dinanzi ai soldi, il sangue blu non ha una più elevata nobiltà di un qualunque bottegaio. A giustificazione delle sue propensioni da spaghettaro va detto che in effetti lei un vero principe non lo è. Venezia non ha MAI avuto principi, il suo povero nonno ha commesso uno svarione storico. Se poi la vedesse ora a vendere pastasciutta, il "titolo" che le darebbe non sarebbe ripetibile su queste pagine.
2016-07-06 09:00:26
Devo dire che Filiberto, a differenza di suo padre, mi è simpatico. Si mette in gioco e fa conoscere il nostro cibo agli americani. Che dire, bravo e grazie; questa è la monarchia che mi piace!