Actv, tagli delle linee a Venezia e passeggeri lasciati a terra

Lunedì 11 Gennaio 2021

Scrivo a proposito delle scellerate scelte di Actv di tagliare continuamente le linee di navigazione, soprattutto penalizzando gli abitanti delle isole!

Da oggi, oltre ad una marea di servizi già ridotti, Actv cancella la linea 3 (Murano) e la linea 6 (Lido), andando ad intasare le già affollate linee 4 e 5! Ma io domando, se tutti ci martellano con questa storia del distanziamento, dell'usare i mezzi propri per recarsi al lavoro o non andarci proprio...Perché Actv va in senso contrario? 

A Venezia saremo pure pochi, ma quei pochi hanno ancora dei diritti (prima si sta a terra per i turisti, poi si sta a terra perché non ci sono i mezzi per poca gente!!!!) L'assurdo porta la firma di Actv!

Già stamattina la linea 5.2 delle 7.32 partita dal Lido, ha lasciato a terra delle persone al pontile dei Giardini!!!! 

Ma io domando, ma che cosa lo paghiamo a fare l'abbonamento lavoratori, già per quello dello scorso anno in convenzione mobility stiamo ancora aspettando il ristoro (e solo per un mese e non due per chi come la sottoscritta l'ha usato due giorni a marzo 2020!).

E poi è ora di finirla con tutti questi capricci e scuse: e prima c'era troppa gente ma non abbastanza mezzi e pontili, poi con l'acqua alta si sono tolti i pontili e nei posti strategici mai più rimessi (vedi San Zaccaria), se c'è nebbia non si va, se c'è acqua alta saltano tutti gli orari e si va ad occhio...Se c'è poca gente si taglia alla faccia delle disposizioni ministeriali.

Ma chi vigilia su questi signori? Che ne dice il Sindaco? Che ne dice Zaia?

A noi cittadini ci tolgono tutto: dalla libertà di respirare a quella di muoversi, anche chi vuole solo recarsi la lavoro è penalizzato....

E' più conveniente mettere i dipendenti in Cassa integrazione invece che far circolare i mezzi?

Ma possibile che per tutto ne paghi le conseguenze lo "stupido cittadino"?

Sabrina Lazzari

Venezia Lido 

© RIPRODUZIONE RISERVATA