«Tu non sei razzista, tu sei str...», la signora mette a tacere il ragazzo che insulta l'immigrato

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«Tu non sei razzista, tu sei str...», la signora affronta il ragazzo che insulta l'immigrato Video
«Tu non sei razzista, tu sei str...». Un video girato sulla Circumvesuviana condiviso su Facebook da un passeggero è diventato virale: ritrae la coraggiosa presa di posizione di una signora a difesa di un passeggero pakistano apostrofato poco prima con un insulto razzista da un ragazzo.



Il video, che da ieri ha collezionato migliaia di visualizzazioni, ha portato il presidente dell'Eav, l'ente che gestisce la Circumvesuviana, Umberto De Gregorio, a lanciare un appello in rete per dare un nome alla signora e poterla rintracciare in modo da premiarla. Appello raccolto: la signora Maria Rosaria interverrà in diretta Facebook martedì prossimo con lo stesso De Gregorio. 
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Sabato 3 Novembre 2018, 16:53






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5 di 31 commenti presenti
2018-11-05 13:46:10
mah...
2018-11-05 11:01:43
Questa signora ha dichiarato, con grande fanfara di giornali e autorità, che da un paese razzista lei preferisce andarsene e che questo paese "non è il mio (di lei), né il tuo (dell'offensore), ma il suo (dell'immigrato)". Ma che razza di discorso è questo? Parole che consegnano l'Italia alla straniero (come ne sarebbero felici i nostri avi che hanno combattuto e sono morti perché l'Italia non fosse dello straniero!!)! Intanto, distinguiamo fra intolleranza e razzismo. Razzisdmo è "Mi fai schifo solo e soltanto perché sei di un altro colore, cultura, ecc"; intolleranza è "ce l'ho con lo straniero perché è arrivato in massa, si fa mantenere, ne combina di tutti i colori, non mi rispetta". No al razzismo gratuito! Ma, signora, lei ha mai alzato la voce quando lo straniero viene qui clandestino, commette furti, spaccia droga, trasforma interi quartieri in luoghi peggiori del Bronx, molesta le donne, le stupra, le uccide, le fa a pezzi, commette rapine crudeli e violentissime contro persone anziane, ecc ecc? Invece di dire "me ne vado, questo è il suo paese" (con grandi elogi sui giornali, plauso delle autorità, magari medaglia e strada intestata - giornali e autorità molto più mosci sulle mille vittime dello straniero, per loro niente medaglie né strade intestate), dovrebbe dire "questo è il MIO paese e chiedo che sia rispettato e che siano rispettati i suoi abitanti, rispettati dagli stranieri ospiti e dalle autorità tiepide". Se ci fosse rispetto non ci sarebbe intolleranza.
2018-11-05 10:32:33
mah...mi pare che in queste storie si conosca solo un"pezzo"...il più delle volte...per dare un giudizio dovrei sapere per quale motivo è cominciata la discussione invece di come è finita....
2018-11-04 17:41:55
Chissà se la signora riprende così veemente anche i portoghesi ( quelli sprovvisti di ticket di viaggio).
2018-11-05 09:27:02
E chissà se anche tu qualche volta hai ripreso qualche portoghese...