Movida da matti nel primo weekend di fase 2. Assembramenti da Milano a Napoli, i governatori: «Pronti a chiudere di nuovo»

Lunedì 25 Maggio 2020 di Lorena Loiacono

Se il week-end appena trascorso doveva servire da test per il distanziamento sociale, probabilmente è fallito. La movida in piena regola, riesplosa da Nord a Sud, sta infatti rimettendo in discussione nuove restrizioni ad hoc. Locali pieni, strade affollate e poche mascherine in giro. Non sono mancati neanche i tuffi nelle fontane e le risse da sedare.

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Praticamente non è cambiato niente, rispetto alla fase pre-Covid19. Nella Capitale, nel cuore di Trastevere, i vicoli erano stracolmi e piazza Trilussa era da tutto esaurito con tanto di tuffi nella Fontana. Con bottiglie rimaste a terra, a testimoniare quel che non doveva accadere. In campo c'erano oltre 2mila agenti di polizia locale per frenare gli abusi. A Milano, dopo un venerdì sera troppo affollato, sabato i locali sui Navigli erano sotto controllo. Ma il Governatore Fontana è andato su tutte le furie e in video ha mostrato il sito di Leggo: «Così si rischia troppo, ben vengano le misure restrittive dei sindaci dove servono». Dello stesso pensiero tutti i suoi colleghi delle regioni: dal nord alle isole.

Follia nel centro di Napoli dove, nonostante i divieti del Governatore De Luca, la folla è rimasta in giro ben oltre l'orario di chiusura dei locali: con il traffico in tilt sul Lungomare e un'aggressione da parte di un giovane a due agenti municipali che gli avevano chiesto i documenti. Rissa anche a Perugia, in piazza Danti tra i luoghi più affollati insieme a piazza IV Novembre: il Comune ha deciso che dal venerdì alla domenica, nei prefestivi e festivi i locali dovranno chiudere alle 21.

QUI ROMA
Dal Centro a Trastevere la distanza è un ricordo

Senza mascherine e uno vicino all'altro, a Roma le serate del fine settimana sono già ripartite alla grande con resse vere e proprie davanti ai locali da Ponte Milvio a Trastevere dove, come da copione, non sono mancati neanche i tuffi nella fontana di piazza Trilussa.

QUI NAPOLI
Traffico in tilt e caos fino alle 4 del mattino

Un normalissimo sabato di follia, a Napoli, dove la movida e il traffico sono andati avanti fino alle 4 del mattino. Come se nulla fosse accaduto. Anzi, a completare il quadro anche risse e bivacchi, con un risveglio da incubo per ripulire le strade.

QUI MILANO
Che folla sui Navigli scattano le multe

Poche mascherine e tanti controlli: dopo il venerdì sera eccessivamente affollato, ad esempio tra i locali di via Como, Milano ha visto ridurre gli assembramenti nella serata di sabato, come sui Navigli. Forse anche per il temporale che ha fatto la sua parte.

QUI PERUGIA
A piazza Danti, rissa tra decine di ragazzi

Altro che assembramenti vietati, a Perugia è andato in scena un week end di delirio con notti brave all'insegna delle resse e delle risse. In una piazza Danti affollatissima, infatti, è divampata una maxi rissa che ha messo in allarme il Comune: misure restrittive in arrivo.

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Ultimo aggiornamento: 11:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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