Green pass a scuola, controlli con la app e sanzioni fino a mille euro

Giovedì 9 Settembre 2021 di Alberto Gentili
Green pass a scuola, controlli con la app e sanzioni fino a mille euro
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Il governo ha appena varato le ulteriori regole sul Green Pass per il rientro a scuola. Questa volta riguardano il personale delle ditte e delle cooperative che assicurano il servizio di mensa, pulizie e guardiania. «Fino al 31 dicembre 2021, cessazione dello stato di emergenza, al fine di tutelare la salute pubblica chiunque accede a tutte le strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative», «deve possedere ed è tenuto ad esibire la certificazione verde Covid-19», è scritto nella bozza del decreto appena approvato dal Consiglio dei ministri. Ciò non riguarda gli studenti e chi è esentato, per ragioni di salute dal vaccino. L’estensione vale anche per le università.

 

 

Green pass, a controllare saranno i dirigenti scolastici

I controlli spettano ai dirigenti scolastici e nel caso di personale esterno alle scuole, anche ai rispettivi datori di lavoro. Ecco il testo: «I dirigenti scolastici e i responsabili di tutte le istituzioni scolastiche, educative sono tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni» sul Green pass nelle scuole. «Nel caso in cui l’accesso alle strutture sia motivato da ragioni di servizio o di lavoro, la verifica sul rispetto delle prescrizioni (...) deve essere effettuata anche dai rispettivi datori di lavoro. Le verifiche delle certificazioni verdi COVID-19 sono effettuate con le modalità indicate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri adottato ai sensi dell’articolo 9, comma 10. Con circolare del Ministro dell’istruzione possono essere stabilite ulteriori modalità di verifica».

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La Super App per il controllo

Al via la piattaforma nazionale per il controllo del green pass. «Grazie alla collaborazione fra ministero dell'Istruzione e ministero della Salute, da lunedì 13 settembre, con l'inizio delle lezioni nella maggior parte delle regioni d'Italia, i dirigenti scolastici, o i loro delegati, avranno a disposizione uno strumento agile per poter controllare, in tempo reale, ogni giorno, lo stato (attivo/non attivo) del Green pass dei dipendenti scolastici», spiega in una nota del ministro Bianchi. La piattaforma sarà inserita nel sistema informativo del ministero dell'Istruzione, già noto ai dirigenti. Il controllo avverrà in pochi passaggi. Basterà entrare nel sistema e selezionare la propria scuola per poter visualizzare, nel totale rispetto della privacy, l'elenco dei pass attivi e non attivi. I passaggi per il funzionamento del controllo sono stati spiegati oggi ai dirigenti con una nota esplicativa inviata alle scuole insieme ad un sintetico manuale d'uso e a un video che illustra le funzionalità della piattaforma. Ogni dirigente potrà visualizzare, una volta entrato in piattaforma, sia la propria scuola che quelle di cui dovesse essere reggente. Il tutto in un'unica schermata. Sarà possibile delegare il controllo a un altro dipendente della scuola. Tutto il sistema è pensato per salvaguardare la privacy: non è possibile conoscere la motivazione di un eventuale Green pass non attivo. E' previsto uno specifico servizio di assistenza attivo dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 14 per raccogliere quesiti e segnalazioni.

 

 

Le sanzioni

Il personale che lavora in ambito scolastico, universitario e delle Rsa che verrà trovato a seguito dei controlli senza il Green pass sarà punito con una sanzione che va da 400 a mille euro. La sanzione sarà applicata sia ai lavoratori che non avranno la certificazione, sia ai dirigenti e ai datori di lavoro ai quali sono demandati i controlli.

Chi è esentato 

L’obbligo del Green pass per accedere nelle scuole «non si applica ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute», si legge nella bozza del decreto sul Green pass appena approvato.

Video

Asili e corsi serali 

«Le disposizioni di cui all’articolo 9-ter si applicano anche al personale scolastico dei servizi educativi per l’infanzia, dei corsi serali e dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti (C.p.i.a.), dei sistemi regionali di Istruzione e Formazione Professionale (IeF.P.), dei sistemi regionali che realizzano i percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (I.F.T.S.) e degli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.). Le verifiche di cui al comma 4 dell’articolo 9-ter sono effettuate dai dirigenti scolastici e dai responsabili delle predette istituzioni», è scritto ancora nella bozza del decreto.

Ultimo aggiornamento: 10 Settembre, 07:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA