Conte da Lilli Gruber tossisce, Palazzo Chigi: «Corde vocali affaticate, il tampone è negativo»

Martedì 24 Novembre 2020 di Francesco Malfetano
Conte da Lilli Gruber tossisce, Palazzo Chigi: «Corde vocali affaticate, il tampone è negativo»
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Colpi di tosse ripetuti, naso palesemente chiuso, un paio di respiri intensi con tanto di calo di voce e un colorito pallido tutt’altro che salutare. Il Giuseppe Conte intervistato ieri sera da Lilli Gruber su La7 non è apparso pimpante come al solito. Una condizione che ha fatto preoccupare (talvolta indignare) il web. Poi, in serata, palazzo Chigi ha diffuso una nota, spiegando che il presidente Conte si è sottoposto a un tampone ed è risultato negativo: «In merito alle ipotesi sullo stato di salute del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, circolate successivamente alla sua partecipazione alla trasmissione Otto e Mezzo, si precisa che il Presidente da qualche anno ha una sofferenza alle corde vocali, che si acuisce nel periodo invernale, e che non di rado gli provoca tosse. Si aggiunge, inoltre, che questa mattina il Presidente Conte si è sottoposto a un tampone molecolare, in vista della sua partecipazione al vertice italo-spagnolo fissato per domani a Palma di Maiorca. Il test ha dato esito negativo».

 

 

Diversi utenti dei social, come detto, Twitter in particolare, hanno associato i sintomi mostrati dal premier in tv, tra una domanda sul Dpcm in arrivo e una sulla Manovra, ad un contagio da coronavirus. «Tiene una bella tosse #Conte, eh? E pure un po' di raffreddore» scrive ad esempio tra le migliaia di cinguettii Ciro. E ancora «Dopo la tosse di Conte in tv la trasmissione della Gruber da 8 e mezzo cambia titolo in 38 e mezzo» scrive Marco Baldini. Ma i messaggi sono davvero tanti e vanno dal simpatico («#Conte poesse che è allergia» - Raffaella: «#Conte su La7 ha tosse, raffreddore, occhi lucidi e io tra poco mi metto la mascherina davanti la TV») al preoccupato Oscar: «Tosse persistente, raffreddore e pallore in viso: non è il caso che #Conte valuti un auto-isolamento?».

 

Timori che, come nota l’utente Roberto, attanagliano anche la giornalista: «La Gruber la vedo un filino preoccupata, al ventesimo colpo di tosse del presidente Conte». Al punto che la Gruber sembra cercare di distanziarsi il più possibile dal premier, per Giuseppe infatti: «Se continua così lei va a condurre su Rete4 per sicurezza». In realtà, a parte forse l’opportunità da parte del presidente del Consiglio di indossare una salvifica mascherina in studio, va ricordato che gli ospiti dei programmi televisivi vengono sottoposti a tampone rapido antigenico prima di prendere parte alla trasmissione.

Infine a prendere la parola è stata Lilli Gruber. «Ieri grande performance e grande successo. Conte l'ho trovato molto determinato, un po' stanco anche con la voce un pò giù. Ma è assolutamente normale per un uomo che ha messo al centro della sua vita il lavoro, vorrei vedere non chi non sarebbe stanco...», ha detto Gruber a 'Un giorno da pecora' su Rai Radio1. Proprio la voce del premier, ed in particolare qualche colpo di tosse, ha fatto scatenare i social... «Aveva le corde vocali irritate, affaticate, per cui ogni tanto tossiva, ma non è, come ho letto, che forse ha il Coronavirus. Non diciamo scemenze, non mi sono spaventata per niente, e certo non metterebbe a rischio la salute di altri».

Le ha fatto tutte le domande che aveva preparato? «Tutte, sì. Mi preme dire che Giuseppe Conte non chiede mai le domande prima, è un segno di rispetto per il nostro lavoro e anche di grande sicurezza di sé». Sui social in molti hanno sostenuto che Conte leggesse sul cellulare prima di risponderle. «Altra scemenza. Nemmeno lo aveva il telefonino, aveva solo dei fogli per prendere appunti, e basta». Ad alcuni è parso che il presidente del Consiglio non abbia molto gradito la sua domanda su Mario Draghi. Lei che impressione ha avuto? «Penso che l'abbia capita ed abbia anche risposto».

Otto e Mezzo ieri è andato ben oltre il solito orario di messa in onda. «Col direttore di rete -dice Gruber a Radio Rai1- ci sembrava che valesse la pena allungarci visto che Conte era stato l'ultima volta in uno studio tv, sempre da noi, circa 10 mesi fa». A telecamere spente avete chiacchierato prima dell'intervista o dopo? «Dopo. Il premier è una persona estremamente gentile, educata e affabile. Ad un certo punto ha confessato che essendo oberato di impegni di lavoro non riesce neanche a seguire la sua squadra del cuore, la Roma, di cui è grande tifoso».

Lei cosa ha detto a riguardo? «Diciamo che la conversazione sulla Roma l'ha portata avanti soprattutto il mio redattore capo, che è un grande tifoso, e il resto della redazione». La giornalista, a Un Giorno da Pecora, ha poi aggiunto un particolare su quella chiacchierata: «io ho avuto dei problemi con le corde vocali, come chi usa tanto la voce, e chi ha questi problemi deve fare un minimo di training, degli esercizi con le corde vocali». . E dunque ha consigliato a Conte degli esercizi per scaldare le corde vocali? «Si, esatto, per la respirazione e le corde vocali. Per cui gli ho suggerito di fare un ampio respiro, aprire bene, alzare il plesso solare e tutte queste cose. E lui mi ha detto che dovrebbe farlo...».

 

Ultimo aggiornamento: 20:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA