Una ciclista di 55 anni è rimasta gravemente ferita questo pomeriggio, dopo essere stata travolta da un'auto in via Ascanio Sforza, all'altezza del civico 73. La donna, nata in Perù, è stata trasportata in codice rosso all'ospedale di Niguarda. A travolgerla, intorno alle 17.30, è stata un'auto Toyota, condotta da un italiano. Dai primi rilievi effettuati dalla Polizia locale di Milano, che indaga sull'incidente, sembra che i due mezzi stessero procedendo entrambi in direzione della periferia.
Investito mentre va in bici, muore a 63 anni. I suoi organi salveranno altre vite
Gli incidenti
Prosegue così la lunga serie di incidenti con coinvolte biciclette a Milano, dove da inizio anno sono cinque i ciclisti morti. L'ultima, la 28enne emiliana Francesca Quaglia, è rimasta uccisa meno di due settimane fa, il 29 agosto, quando è stata travolta da un camion in viale Emilio Caldara, all'altezza di piazza Medaglie d'Oro. I mezzi pesanti, che dal primo ottobre nel capoluogo lombardo non potranno circolare se sprovvisti di sensore per il cosiddetto 'angolo ciecò, sono coinvolti anche negli altri incidenti mortali registrati a Milano da inizio anno: è stato così il 1° febbraio, quando è morta in piazzale Loreto la 38enne Veronica D'Incà. Il 20 aprile, Cristina Scozia, personal trainer 39enne, madre di una bambina di 6 anni, è stata travolta e uccisa da una betoniera in corso di Porta Vittoria, in pieno centro, a mezzogiorno.
Pochi giorni dopo, l'8 maggio, in via Comasina un 55enne cinese è morto dopo essere stato investito da un bilico. Il quarto incidente mortale risale al 22 giugno: la vittima è una donna di 60 anni, travolta da una betoniera in piazza Durante. In tutta Italia sono 125 le persone morte in un incidente stradale mentre si spostavano in sella a una bicicletta dall'inizio del 2023 al 27 agosto di quest'anno. Un dato che è stato sottolineato oggi a Milano durante l'evento finale del progetto di educazione stradale 'Ragazzi On the Road', a cui ha preso parte anche il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini. «Io adoro andare in bicicletta, ma dove ci sono spazio e sicurezza. Fare le piste ciclabili anche laddove le situazioni sono complicate può essere un rischio per tutti», ha avvertito Salvini, rivolgendosi a distanza al sindaco di Milano Giuseppe Sala, con il quale - ha detto - «parlerò, perché le vite vanno al di là del colore politico».
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